A Montefalco un progetto per aiutare i diversamente abili nella guida degli aerei ultraleggeri
• 29 marzo 2010 12:54
Montefalco - “Per volare” questo il nome del progetto che i soci del
Panatholon International hanno stabilito di finanziare e che ha come
obiettivo quello di aiutare i diversamente abili nella guida degli aerei
ultraleggeri. La decisione è stata presa nel corso di una riunione che
si è svolta presso Villa Pambuffetti, a Montefalco: erano presenti il
Presidente Panathlon International Emilio Ceccucci, il Presidente
AvioClub Trevi, Pino Cirimele e l’avvocato Stefano Zuccarini,
testimonial del progetto, pilota vincitore del Campionato Italiano di
Acrobazia nel 1998. “ Quando abbiamo saputo del progetto- ha detto il
Presidente Panathlon, Emilio Ceccucci- siamo stati subito d’accordo sul
finanziamento perché riuscire a far volare i diversamente abili
significa regalare emozioni e sensazioni uniche a persone che spesso si
chiudono dentro casa a causa del loro handicap e non vogliono più
uscirne ”L’aviosuperficie di Trevi, il cui terreno è stato
generosamente donato da Francesco Ciri, diventerà polo multifunzionale
in grado di offrire brevetto, scuola e corsi per i diversamente abili.
Pino Cirimele, presidente Aviosuperficie di Trevi, ha precisato come i
diversamente abili potranno anche frequentare un corso di protezione
civile ed effettuare servizi come piloti in ricognizione antincendio.
L’avvocato testimonial Stefano Zuccarini ha dichiarato che poter far
volare un diversamente abile significa regalargli un’esperienza unica,
significa far riacquistare fiducia in se stessi, la voglia di tornare a
vivere “ io personalmente- ha detto l’avvocato Stefano Zuccarini-
volerei anche su una foglia, se mi fosse data la possibilità e far
provare questa emozione a chi è portatore di handicap è un’opportunità
unica”.





















