ADISU PERUGIANuovo piano occupazionale e giuste risorse finanziarie per garantire il diritto allo studio in Umbria
Mauro Sedda • 05 agosto 2009 18:56

Nei giorni scorsi, dopo l’Assemblea unitaria (13 luglio 2009) dei dipendenti dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario di Perugia, si sono svolti una serie d’incontri tra le OO.SS., CGIL FP, CISL FP e UIL FPS con l’Amministratore Unico prof. Maurizio Oliviero e con il Direttore dott. Claudio Passeri. E’ quanto comunica una nota dei sindacati.
Le parti, a seguito del documento contenete le richieste del personale, riguardanti il “piano occupazionale”, il “modello organizzativo” dell’Ente e le “risorse finanziarie e strumentali”, hanno condiviso una identica strategia operativa, finalizzata al raggiungimento, in tempi brevi, dell’autonomia economica, patrimoniale, funzionale e gestionale dell’ADISU, autonomia sancita dalla legge regionale n°4 del 5 marzo 2009 e dal decreto di nomina dell’Amministratore Unico.
L’obbiettivo è di dare all’ADISU tutta l’agibilità e la giusta funzionalità nell’obbiettivo di garantire l’efficacia e l’efficienza degli interventi per il diritto allo studio e, soprattutto, l’eccellenza riconosciuta dal Ministero e dalla ricerca privata, riferita alle prestazioni ed erogazioni dei servizi.
Le parti sollecitano, come già fatto nell’incontro con l’Assessore Riommi, la Giunta Regionale ad assumere tutti gli atti necessari per avviare le procedure per l’autonomia dell’ADISU, dando così finalmente, piena attuazione alla legge regionale del 5 marzo 2009, n°4 ed alla delibera n° 455 del 18 aprile 2008.
L’eccellenza dei servizi e delle prestazioni dell’ADISU viene riconfermata in queste ore dal finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, attraverso la legge n°338, con un finanziamento di 9 milioni di euro per la realizzazione di un “campus universitario” in Terni.
Anche questo nuovo obiettivo è la testimonianza tangibile della professionalità, dello spirito di sacrificio e del senso di responsabilità dei dipendenti e del personale tutto che opera in ADISU, personale che nel 1997 era costituito da 197 dipendenti e che, attualmente, è rappresentato da 48 amministrativi, 15 comandati e 9 a tempo determinato.
Le Organizzazioni Sindacali ritengono non più rinviabile ogni decisione riguardante l’ADISU e, soprattutto, richiedono l’adozione di una nuova pianta organica che ricomprenda la copertura dei livelli occupazionali, attraverso la giusta valorizzazione professionale ed economica del personale, l’attuazione del piano di stabilizzazione anche attraverso il reclutamento di personale esterno.
Le Organizzazioni Sindacali - conclude il comunicato - hanno già sollecitato un incontro con la Presidenza della Giunta Regionale per illustrare gli obiettivi condivisi con i dipendenti e riconosciuti anche dall’Amministrazione dell’Agenzia.
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