AIUTI17 interventi contro l'usura, per un valore di 464 mila euro, nel 2008, in Umbria
• 06 ottobre 2009 14:22
La Fondazione umbra contro l’usura, nel 2008, ha realizzato 17 nuovi interventi, per un valore di circa 464 mila euro; sono stati prorogati tutti i finanziamenti concessi così come sono stati rinnovati i tutoraggi delle situazioni di difficoltà di soggetti che hanno chiesto aiuto in quanto vittime dell’usura. Attualmente la disponibilità risulta essere di circa 1 milione di euro”. Lo ha sottolineato il presidente della I Commissione, Oliviero Dottorini relazionando in Aula in merito all’attività svolta dalla Fondazione Umbria contro l’usura nell’anno 2008. L’atto è stato illustrato al Consiglio ai fini del solo esame.
Dottorini ha evidenziato come la Fondazione si sia anche dedicata a “ricostruire, con la massima trasparenza, una situazione di credibilità, messa a repentaglio dai ben noti eventi giudiziari che l’hanno vista coinvolta, con un ammanco stimabile in circa 800 mila euro. L’obiettivo – ha spiegato - è stato quello di evitare che in futuro possano verificarsi ulteriori episodi negativi. Per questo sono stati modificati il regolamento e lo statuto della Fondazione che ha, comunque, deciso di rivalersi sulla responsabile degli illeciti, attraverso sequestro preventivo di tutti i beni, al fine di ottenere il risarcimento dei danni. La fondazione – ha detto ancora Dottorini – si è impegnata per la completa riorganizzazione interna della struttura per cui attualmente sono stati stipulati accordi di lavoro con due dipendenti dell’ufficio con contratto a tempo indeterminato, mentre la terza collaboratrice, che è quella che si occupa della parte contabile, ha il mandato di non far uscire nessun tipo di documentazione dalla sede della Fondazione”. I dati riportati da Dottorini derivano da una apposita audizione, in Commissione, del presidente e del vice presidente della Fondazione, Bellocchi e Di Stefano tenutasi nello scorso 23 settembre.
“Dalla relazione della Fondazione – ha concluso Dottorini - si può rilevare come il fenomeno dell’usura stia diventando quasi endemico. Emergono aspetti che fanno pensare ad un coinvolgimento della criminalità organizzata e ad una certa ‘professionalizzazione’ degli usurai. Nella nostra regione – ha precisato il presidente della I Commissione - chi si rivolge alla Fondazione non è normalmente la grande impresa o l’industria. Si tratta piuttosto di situazioni di difficoltà a livello familiare o di piccola-media impresa che presentano la necessità di somme che oscillano tra i 10 mila e i 100 mila euro”.






















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