AMBIENTEBottini lancia il "progetto Tevere", per valorizzare e qualificare il Tevere, importante risorsa paesaggistica dell'Umbria
Lucia Caruso • 16 ottobre 2009 13:19
L’iniziativa che avrà cadenza annuale è stata promossa dalla Giunta regionale con l’intento di analizzare lo stato del fiume e di individuare le misure per superare le criticità e promuovere uno sviluppo durevole e sostenibile del corso d’acqua e del suo ambito rivierasco.
Nel fare il quadro delle iniziative, Bottini ha ricordato le consistenti risorse investite per la difesa dal rischio idraulico ed il lavoro di ARPA Umbria e del servizio idrografico della Regione per il monitoraggio qualitativo e quantitativo delle acque, “lavoro che – ha detto l’assessore - ha portato la conoscenza e la sorveglianza del fiume a livelli altamente qualificati”. In particolare gli strumenti programmatici e di pianificazione della Regione, come il Piano di Tutela e ed il successivo “Piano di Gestione delle Acque”, in attuazione di una apposita direttiva europea, testimoniano l’impegno comune per la tutela della qualità delle acque. A ciò si aggiungono – secondo Bottini - le numerose iniziative realizzate con altre istituzioni, dai comportamenti virtuosi nella gestione delle “Piene” del fiume per ridurne così i rischi, all’avvio di analisi a scale locale su tematiche specifiche riguardanti le sponde del fiume, all’inserimento del Tevere tra le progettualità programmatiche del Piano Paesaggistico Regionale.
In questo contesto - per l’assessore - particolare rilevanza ha assunto la firma dell’intesa tra Umbria e Toscana per l’utilizzo delle acque della diga di Montedoglio. Un’intesa raggiunta anche grazie all’impegno dell’Autorità di Bacino del Tevere e che è alla base del prossimo accordo con cui le due Regioni programmeranno la destinazione d’uso delle acque dell’invaso e i rilasci necessari ai bisogni ambientali del Tevere e del Trasimeno. Infine – ha ricordato l’assessore – la scelta del Segretariato WWAP-UNESCO di fare del Tevere un ‘caso di studio’ nel prossimo rapporto mondiale sull’acqua rappresenta un passo importante per portare il nostro fiume all’attenzione mondiale.
Alla iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella gestione e nel controllo dell’asta del Tevere, di organizzazioni non governative e di utilizzatori del fiume.






















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Grazie, Anna Maria