APPUNTAMENTI'Una voce da Assisi: otto secoli dal messaggio francescano'. Eventi promossi dall'ambasciata italiana in Israele
• 10 novembre 2009 14:58
'Una voce da Assisi: otto secoli dal messaggio francescano': questo il titolo di una serie di manifestazioni culturali e religiose organizzate in questi giorni dall'Ambasciata d'Italia in Israele, dalla Custodia di Terra Santa e dal Comune di Assisi, col sostegno dell' Agenzia di Promozione turistica dell'Umbria. Il primo evento avrà luogo già oggi nella città israeliana di Ramla, fra Tel Aviv e Gerusalemme, che sottoscriverà il gemellaggio con Assisi alla presenza dei rispettivi sindaci Yoel Levai e Claudio Ricci del Custode di Terra Santa padre Pierbattista Pizzaballa e dell'ambasciatore di Italia in Israele Luigi Mattiolo. All''Ordine Francescano' sarà inoltre dedicata oggi una strada di Ramla, una città composita dove la presenza cristiana è molto antica e dove oggi convivono 53 mila ebrei, 15 mila musulmani e cinquemila cristiani. Domani il messaggio di S. Francesco sarà oggetto di un seminario nel Centro spirituale di Nevè Shalom-Wahat al-Salam (Oasi della pace), fra Tel Aviv e Gerusalemme. Da Nevè Shalom si snoderà venerdì anche una marcia di venti chilometri, fino al sobborgo di Ein Karem, alle porte di Gerusalemme. La manifestazione include anche una visita ai Luoghi francescani della Galilea. La presenza dei francescani in Terra Santa risale agli albori dello stesso Ordine dei Frati minori, fondato nel 1209. S. Francesco visitò la Terra Santa tra il 1219 e il 1220. Risale a quel periodo il suo incontro con il Sultano Melek al-Kamel, che all'epoca delle crociate era considerato un acceso nemico del Cristianesimo. Quell'esempio di dialogo e la testimonianza del rispetto fra culture diverse - è stato notato - resta molto attuale anche ai nostri giorni. I circa 300 Francescani attivi in Terra Santa sono presenti in una quarantina di Luoghi Santi e gestiscono 10 istituti scolastici. 





















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