Area ex Enel di Pietrafitta – Verso la trasformazione in polo centrale per lo sviluppo di energia pulita
• 07 maggio 2010 14:58
Il rilancio dell'area della ex centrale di Pietrafitta in funzione di una nuova destinazione volta alla produzione di energia eco - compatibile e della trasformazione del sito in polo centrale per lo sviluppo in Umbria di energia pulita (fotovoltaico, solare): questo lo scopo della riunione che si è tenuta tra i soci della "Valnestore Sviluppo S.p.a.", Provincia di Perugia, Comunità Montana "Monti del Trasimeno", Panicale e Piegaro, alla presenza dell'industriale Luigi Angelantoni della ‘Angelantoni Industrie', leader sui mercati globali nel settore dell'ambiente e dei sistemi innovativi e di qualità nel campo della produzione delle energie da fonti rinnovabili. Presenti alla riunione: il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, il Dirigente d'Area Risorse Finanziare e Sviluppo Economico dell'Ente Ugo Campese, i Sindaci di Piegaro e Panicale Andrea Caporali e Luciana Bianco, il Presidente della Comunità Montana Massimo Bianchi, e il manager di Angelantoni Ing. Mauro Zenobi. "Il progetto - è il commento del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi - segue ad uno specifico protocollo d'intesa e riveste enorme importanza per la popolazione della Valnestore in vista delle grandi possibilità di sviluppo. Il progetto, già di sicuro interesse regionale, sia dal punto di vista istituzionale che territoriale, per le ricadute sia nel campo dello sviluppo economico che di quello occupazionale, potrà oltrepassare certamente i confini umbri e diventare di interesse interregionale".
L'area ex Enel in questione rappresenta un compendio immobiliare di vaste dimensioni, circa 7 ettari di estensione, interamente nel Comune di Piegaro e comprensiva di immobili che andranno a servire per nuovi usi e attività, in funzione dell'orientamento della "Valnestore Sviluppo" che ha in animo di "rifunzionalizzare" l'intera area in direzione della produzione di energie rinnovabili, antitetiche all'uso originario di fonti energetiche tradizionali.
Il rilancio della progettazione del sito - è stato detto nel corso dell'incontro - avverrà in funzione di scelte insediative aziendali vocate alla produzione di energie alternative.






















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