L’associazione perugina “Cittattiva” organizza convegno per non dimenticare la tragedia dei campi di concentramento
Per celebrare la giornata della memoria, l'
Associazione Cittattiva, costituitasi recentemente tra i cittadini di Monteluce, Sant'Erminio, Casaglia e Centro Storico ha organizzato un incontro commemorativo per
mercoledì 27 alle ore 18, presso il centro socio culturale di Monteluce (via Bramante n°26). "Sessantacinque anni fa - ricorda Eleonora Mosconi, membro della neonata associazione perugina - il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati sovietici che liberarono il campo, sono impresse nella memoria collettiva. Ad
Auschwitz, come negli innumerevoli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Tali crimini non furono commessi solo contro il popolo ebraico, ma contro tutta l'umanità, segnando una sorta di punto di non ritorno nella storia". L'incontro di mercoledì prossimo sarà aperto a tutti i cittadini e il portavoce dell'associazione Patrizia Tosti ha affidato l'introduzione del convegno sulla memoria allo studioso Ennio Picchio. Poi una serie di testimonianze e lettere concluderanno l'incontro. "E' di enorme importanza che le nuove e future generazioni - ha affermato Sarah Bistocchi, membro dell'associazione - facciano proprio questo insegnamento nel modo più vivo e partecipativo possibile".
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