BECCATOVissani doveva intascare 10 mila euro. Ma Equitalia blocca la somma per la sua situazione debitoria
• 05 agosto 2009 14:33
Da Baschi a Trieste, per niente. Un viaggetto mica da ridere, circa seicento chilometri e almeno cinque ore di auto, che il superchef Gianfranco Vissani si è macinato due volte, andata e ritorno, per animare due giornate organizzate dalla Provincia triestina. Che dovevano rendergli 10mila euro, un prezzo equo per una star della gastronomia. Invece quei soldi sono andati dritti nelle casse del fisco, e lui in pratica ha fatto tutto gratis, trasferte comprese.
Cos´è successo? Che c´è una leggina, ignorata dai più, che dice più o meno così: quando un ente pubblico deve effettuare un pagamento deve prima verificare la posizione contributiva del beneficiario. Vissani, al controllo, era risultato debitore verso Equitalia, la società di riscossione controllata da Inps e Agenzie delle Entrate, che perciò si è intascata direttamente il compenso.
GIANFRANCO VISSANI GNAM - COPYRIGHT PIZZI«Una procedura normale, non abbiano potuto fare altro che dare la precedenza allo Stato», dichiara l´assessore provinciale al Bilancio Mariella De Francesco. «Assurdo, io non ho pendenze con nessuno», sbotta, dal suo quartier generale in Umbria al confine con il Lazio, lo chef prediletto da politici e divi e amatissimo dal pubblico televisivo. «Non mi è nemmeno arrivata nessuna comunicazione formale dalla Provincia di Trieste: so solo che ho fatto due serate, ho viaggiato a mie spese e non sono ancora stato retribuito».
Il 19 e il 20 aprile di quest´anno Vissani è a Trieste, invitato dalla Provincia nell´ambito di una serie di iniziative, in particolare la rassegna intitolata "Stelle sul territorio" e le giornate di formazione per ristoratori. Incontra pubblico e addetti ai lavori, partecipa a un aperitivo-dibattito, parla dell´importanza e della valorizzazione dei prodotti del territorio, argomento che da sempre gli sta particolarmente a cuore e che costituisce il tema specifico delle giornate: «Un grande successo, la gente era entusiasta, Vissani, si sa, è un personaggio carismatico e tutti pendevano dalle sue labbra», precisa Francesco Razzetti, direttore di Expo Mittelschool, struttura della Camera di Commercio di Trieste che organizza corsi e agiva da supporto per l´organizzazione.
Vissani09 gianfrancoPartecipa anche (da commensale con altri venti operatori) a una cena a base di prodotti del territorio preparati dagli chef di Expo Mittelschool, cento euro a persona. Secondo quanto pubblicato anche da Dagospia le cose sarebbero andate così. La Provincia, dopo i controlli, l´ha girato alla sezione Equitalia competente per territorio, cioè quella di Terni. Vissani è amareggiato e arrabbiatissimo: «Non voglio dire proprio niente di niente, qualunque cosa è superflua, è una vicenda che si commenta da sé: è incredibile. Direi surreale. Io non devo niente a nessuno, tanto meno al fisco».






















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