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Catiuscia Marini presenta il programma della coalizione e lancia una frecciatina alla Binetti

• 02 marzo 2010 14:36

Questa mattina, presso la sede del comitato elettorale a Piazza Danti, Catiuscia Marini ha illustrato alla stampa le linee guida del programma della Colaizione di Centro-Sinistra. La Marini ha ribadito l'importanza e la centralità dell'ambiente e delle fonti di energia rinnovabili, ha inoltre ribadito l'importanza dell'innovazione tecnologica delle imprese e della pubblica amministrazione. Punto fondamentale del programma la sanità, che dovrà mantenere il suo valore universale e magari migliorata. Sul finire della conferenza stampa la Marini, rispondendo alla domanda di un giornalista, lancia una frecciatina alla Binetti, "candidatura politica, più che una candidatura di Presidenza della Regione", invitandola a conoscere di più l'Umbria. Guarda il video della conferenza stampa cliccando qui.

Pronta la replica di Ronconi UDC: "Vorrei rassicurare Catiuscia  Marini sulla disponibilità della Binetti ad approfondire le questioni umbre già per altro ben conosciute avendo la Binetti frequentato a lungo, anche politicamente, la nostra regione.
Sincerità per sincerità vorrei invece consigliare alla Marini di studiare la politica così capirà finalmente l’impossibilità di governare con quell’armata Brancaleone che ha messo insieme e che va dalla sinistra radicale all’IdV e con un PD popolato solo di "fratelli coltelli" e in cui l’unico vaso di coccio sarà rappresentato proprio dalla candidata presidente."

(Avi News) - "C'è un'emergenza crisi da gestire ed affrontare individuando fin da subito nuove direttive per lo sviluppo. In questo programma ci sono le mie idee per il futuro e la promessa di un metodo di governo partecipato e condiviso con la società regionale". Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Umbria, ha presentato questa mattina in una conferenza stampa nel nuovo comitato di piazza Danti a Perugia le linee programmatiche della campagna elettorale, consegnando un opuscolo dal titolo ‘Per l'Umbria delle opportunità: nuove energie per il futuro'.

Descrivendo ai presenti i contenuti del programma, ha specificato come siano "frutto di un lavoro partecipato costruito con il contributo di forze economiche e sociali, associazioni di categoria ed esperti del mondo scientifico ed universitario e con i partiti della coalizione".

"Il primo grande problema da affrontare - ha detto Catiuscia Marini - è la gestione dell'emergenza determinata dalla crisi, dove l'assenza di un'azione coordinata del governo nazionale sta giorno per giorno aggravando la situazione delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie. A fronte della recessione economica che sta coinvolgendo il Paese, dobbiamo fin da subito lanciare nuove direttive di sviluppo per la nostra regione". Per la candidata un tema fondamentale è quello "dell'innovazione del sistema produttivo, realizzabile sostenendo le esperienze della chimica verde, delle imprese coinvolte nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie aereo spaziali. Vi sono già sul nostro territorio aziende attive in questi settori e stanno riscuotendo importanti riconoscimenti. Accanto a questa economia di frontiera - ha aggiunto - dobbiamo incrementare la competitività generale delle nostre aziende, obiettivo possibile con investimenti forti nella ricerca scientifica e tecnologia. Una scelta che ci mette in sintonia con le regioni più dinamiche d'Europa e che ci permette di accedere a fondi comunitari importanti".

Parte del programma è dedicata alla pubblica amministrazione, rispetto alla quale Catiuscia Marini ha sottolineato la "necessità di proseguire verso una riorganizzazione degli enti locali rafforzando le unioni di comuni per la gestione di funzioni associate; semplificando e snellendo i procedimenti amministrativi; innovando tecnologicamente l'amministrazione; completando il riordino delle agenzie regionali".

Sulle politiche sociali Catiuscia Marini ha illustrato la "necessità di mantenere ed incrementare i livelli di qualità della nostra sanità, investendo nella ricerca scientifica sanitaria, rafforzando la rete dei nostri ospedali, riducendo le liste di attesa, aumentando e specializzando i servizi alla persona. Tutto questo - ha proseguito - va realizzato garantendo la compatibilità tra spesa pubblica e i nuovi criteri imposti dal federalismo fiscale". Un ultimo accenno poi al metodo di governo, che "sarà incentrato su uno spirito partecipativo e di condivisione delle scelte e delle criticità con la società umbra nel suo complesso". 

 

 

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