TEATRO “Rumori fuori scena”: semplicemente una storia esilarante
Lucia Caruso • 17 marzo 2009 13:43
Una delle più esilaranti commedie degli ultimi tempi, dai ritmi che scandiscono scene e personaggi, e che intessono una storia bizzarra e accattivante. E’ la Compagnia Attori & Tecnici, diretta da Attilio Corsini, che sbarca da domani al Teatro Morlacchi di Perugia per regalare al pubblico uno spettacolo che ha ben 25 anni, e che con le sue 3000 repliche fa ancora registrare il tutto esaurito: “Rumori fuori scena” del regista Michael Frayn. E proprio dai rumori fuori scena, quelli che non si dovrebbero sentire sul palcoscenico durante lo spettacolo, tutto parte, quando nel 1970 Michael Frayn ha la bizzarra idea di osservare da vicino cosa accadeva durante le prove del suo primo spettacolo e di scriverci su una commedia, quella che dopo qualche anno si sarebbe rivelata uno dei maggiori successi teatrali.
Attilio Corsini, recentemente scomparso, ha permesso all’Italia e agli italiani di conoscere ed amare questo cult del teatro brillante e oggi la sua squadra continua a dare vita a quei tre esilaranti atti che promettono fragorose risate. Lo spettacolo, una vera e propria ‘comédie à vaudeville’ densa di equivoci e di situazioni piccanti, racconta di una sgangherata compagnia di attori alle prese con le prove e le repliche di un testo assurdo, mostrando ciò che avviene sul palcoscenico e nel backstage. Errori, interruzioni, ripicche, scherzi diabolici, tensioni, battibecchi, crisi isteriche del regista, tresche tra gli interpreti. La soubrette, la svampita, il preciso, l’indeciso, l’ubriacone, il regista e l’aiuto regista, questi i personaggi, di cui la caricatura magistralmente disegnata sarebbe già di per sé una commedia. Ne esce fuori la sdrammatizzazione delle più grandi fragilità dell’uomo moderno: invidie, gelosie, fobie sono prese tutte con divertente irriverenza. Ma lo spettacolo si mostra graffiante soprattutto nei confronti dello stesso mondo teatrale intrappolato in miti e debolezze su cui Corsini sembra avere una telecamera puntata come se, nonostante ci fosse dentro a questo mondo, ne riuscisse comunque a rimanere fuori e a scorgerne i contorni, a percepirne la sottile ironia per trasformare tutto in un’irresistibile autocaricatura.
La performance occuperà il palcoscenico del Morlacchi fino al 22 marzo.
Per info e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.






















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