CRISI Infocamere: in provincia molte imprese chiudono. Poche quelle nuove
• 21 aprile 2009 17:59
Sono stati oggi resi pubblici i risultati dell’indagine Movimpresa, realizzata da Infocamere, per quanto riguarda il sistemo imprenditoriale provinciale. Sono 1.698 le imprese che hanno chiuso nel primo trimestre del 2009 contro le 1.383 che hanno aperto. Vale a dire 315 unità in meno per un tasso di crescita negativo dello 0,38%. La situazione difficile coinvolge tutti i campi e in particolar modo l’artigianato il quale, rispetto all’ultimo trimestre 2008 si ritrova con 224 aziende registrando quindi un tasso di crescita del -1,16%. Anche i procedimenti fallimentari sono in aumento, da 21 nello stesso periodo del 2007 a 34 di adesso. Crescono quindi le procedure fallimentari, salite a 34 nell’ultimo periodo di riferimento contro le 21 registrate nello stesso periodo dei due anni precedenti. Crescono le società di capitali mentre diminuiscono le ditte individuali. In lieve diminuzione (saldo - 76 unità) le società di persone. Nel primo trimestre 2009 sono stati poi evidenziati saldi negativi (tra imprese nate e cessate) in quasi tutti i settori produttivi: agricoltura - 98, manifatturiero in genere (tessile, industria alimentare, vestiario, legno esclusi mobili, meccanica) - 104, costruzioni - 70, commercio - 189, alberghi e ristoranti - 35, trasporti - 23, attività immobiliari e informatica - 47. Si evince quindi che una situazione congiunturale della crisi evidenzia punti di maggiore preoccupazione nel primo trimestre del 2009. Volendo tuttavia leggere con una chiave ottimistica potrebbe emerge una realtà in cui trova spazio anche qualche elemento positivo. Confrontando infatti il primo trimestre del 2009 con quello dell’anno precedente le iscrizioni sono si calate, ma di appena 23 unità - 1.383 nel primo trimestre 2009 contro 1.406 di un anno fa: la contrazione in provincia di Perugia è dell’1,6%, a fronte di un dato nazionale molto più negativo che sfiora addirittura il - 10%. In linea con il risultato nazionale invece le cessazioni scese di 3 unità (1.698 nei primi tre mesi del 2009, 1.701 nel 2008: - 0,17%). “Tutto ciò ci consente di affermare – ha detto Alviero Moretti, presidente della Camera di commercio di Perugia - che le imprese resistono alla crisi e che anzi la voglia di fare impresa riesce a consolidare una base imprenditoriale che in un anno cresce di 251 unità, 72.951 le imprese registrate al 31 marzo 2009, contro le 72.700 di inizio 2008. E pensare che in questi tempi bui nella nostra provincia ci siano - in appena 3 mesi - 1.383 persone che decidono di avviare una impresa (oltre 18 ogni giorno lavorativo) mi pare un dato molto significativo”. Su base congiunturale (primo trimestre ''09 su quarto ''08), Movimprese registra invece una contrazione dello stock provinciale di imprese che passa da 73.262 a 72.951, con una perdita di 311 unita'' (- 0,4%). Questo risultato colloca la provincia di Perugia al 24/o posto tra le 105 province italiane.






















Commenti
Non ci sono commenti