CRISI Terni, 4.848 aziende in difficoltà
• 12 marzo 2009 15:37
La crisi economica, produttiva ed occupazionale nel territorio di Terni appare preoccupante. Al momento vi sono 4.848 aziende dei vari settori e la richiesta di cassa integrazione riguarda 3.180 lavoratori. Occorrono quindi iniziative urgenti ed adeguate per contrastarla e dare tutele ai lavoratori coinvolti. Lo ha detto oggi nel corso di una conferenza stampa il segretario generale territoriale della Cgil, Lucia Rossi. Nel territorio provinciale - ha affermato - pesano più che altrove le incertezze legate alla restrizione creditizia e si rileva critica la situazione per i lavoratori delle imprese che sono meno tutelati dagli ammortizzatori sociali. Secondo la Cgil è necessario che a livello provinciale si rafforzi la collaborazione di tutte le componenti sociali ed economiche. A tal fine il sindacato chiede all' Amministrazione provinciale di mantenere aperto il 'Tavolo territorialè con l' impegno ad esercitare il ruolo di coordinamento delle parti sociali e delle istituzioni. In particolare la Cgil propone un definizione dell' utilizzo degli ammortizzatori sociale ed una maggiore celerità da parte dell' Inps mentre critica la 'dimissioni per giusta causà cui molti lavoratori sono costretti da datori di lavoro che non hanno pagato gli stipendi. È importante, secondo il sindacato, anche la concessione di cassa integrazione in deroga, mentre occorre verificare la possibilità di utilizzare i contratti di solidarietà. Per la Cgil, considerando anche che nei primi due mesi e mezzo di quest' anno sono stati posti in mobilità oltre 250 lavoratori contro i 73 dei primi tre mesi del 2008, «diviene indispensabile riaprire un dibattito serio sulle politiche di sviluppo del territorio, anche in presenza di una grave crisi». In tal senso il Tavolo territoriale «può risultare strumento efficace nella definizione interventi mirati». Intanto la Cgil di Terni si appresta a partecipare alla manifestazione nazionale del 4 aprile per ribadire i motivi del «no» all' accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuale. Sono state già svolte 288 assemblee dei lavoratori per illustrare le motivazioni alla base della decisione.






















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