E' morto Raffaele Rossi, uno dei grandi padri della sinistra umbra
• 07 febbraio 2010 19:52
Si è spento all'età di 87 anni Raffaele Rossi, uno dei grandi esponenti della sinistra in Umbria. Rossi nacque a Perugia nel 1923 nel borgo di Sant'Antonio, da una famiglia operaia dove è cresciuto durante gli anni del fascismo.
Dal 1942, dopo il conseguimento della licenza magistrale, insegnò in numerosi comuni della Regione fino a quando gli accresciuti impegni politici lo costrinsero ad abbandonare la carriera scolastica e a trasferirsi da Perugia a Terni.
Fu segretario del PCI prima a Perugia poi a Terni. Un primato che nessun'altro esponente del PCI umbro riuscì ad eguagliare.
Fu uno dei protagonisti del regionalismo umbro e tra i più acuti osservatori della realtà regionale.
Nel 1968 venne eletto Senatore della Repubblica, carica che rivestirà fino al 1979 quando divenne Segretario Regionale del Partito Comunista e vice sindaco del Comune di Perugia. Venne eletto Presidente dell' ISUC (Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea) e gli venne affidata la direzione di collane editoriali importanti "La grande Perugia" e "Storia illustrata delle città dell' Umbria" volumi che si segnalano per il ricco corredo di illustrazioni, riproduzioni fotografiche, e rare vedute d'epoca di Perugia.
Un grande pensatore e uomo politico, che fino alla fine ha seguito con grande lucidità le vicende politiche Regionali. La Lorenzetti ha espresso il proprio cordoglio e la sua vicinanza alla moglie e alle figlie di Rossi: "La morte del Senatore Raffaele Rossi rappresenta per l'Umbria una gravissima perdita. Con la sua morte viene meno non solo un politico di grande levatura che è stato un maestro per più di una generazione di dirigenti politici e un importante protagonista della storia della nostra regione ma anche un intellettuale raffinato che ha saputo cogliere aspetti interessanti della nostra realtà, dalla vita della città alla politica, alla storia'. Questa la nota della Presidenza della Provincia di Perugia da cui giunge l'espressione del più profondo cordoglio per questo ‘protagonista della storia dell'Umbria che lascia alla sua terra, da lui così tanto amata, gli insegnamenti di un vero maestro che, con fare pacato e razionale, porgeva alla politica e alla storia, il suo sapere, le sue idee, la sua sensibilità, la sua trasparenza".


Commenti
vorrei essere in grado di seguire il loro esempio... Serena Innamorati