ECONOMIA Fusione tra le società Ital Tbs e l'Ebm di Foligno
Davide Cattaneo • 27 aprile 2009 18:16
E’ stata presentata oggi ufficialmente la fusione tra due aziende leader nel settore della ingegneria clinica, l’Ebm di Foligno e la friulana Ital Tbs. La nuova industria, che adotterà esclusivamente il nome della società umbra, è destinata a diventare un colosso europeo nello sviluppo delle tecnologie della sanità. Saranno serviti più di cento ospedali pubblici e diverse strutture private italiane. Gli addetti saranno 650, di cui 400 tecnici specialisti e 100 ingegneri clinici e biomedici. All’inaugurazione a Foligno c’era anche il presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, la quale ha dichiarato che “in questo periodo di crisi economica, un accordo di tale importanza non può altro che renderci soddisfatti, anche perché è un contributo notevole che si porta all'intero sistema sanitario nazionale” – e ha aggiunto – “con la partecipazione della Gepafin, la finanziaria regionale, gli effetti saranno ancora più positivi perché questa sinergia sia produttiva non solo nel mercato ma anche nella qualificazione degli addetti”.Il nuovo marchio occuperà il 30 per cento di un mercato che negli ultimi dieci anni si è sviluppato molto e per parola dell’amministratore delegato dell’Ebm “la fusione non avrà il solo obiettivo di fornire le apparecchiature biomediche, ma anche quello di offrire un supporto specialistico per le consulenze sugli acquisti, per la formazione del personale medico, paramedico e tecnico”. Infine, lo stesso ha aggiunto che “nella prima fase dell’operazione verranno sviluppati gli standard qualitativi dei servizi e solo successivamente verranno introdotte delle sinergie pratiche tra le due società, senza tra l’altro apportare modifiche al personale".






















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