Ente irriguo Umbro-Toscano: il governo accoglie un ordine del giorno dei deputati umbri e toscani del PD con cui si impegna a garantirne continuitą e funzioni.
• 25 febbraio 2010 13:46
Questo il contenuto dell'ordine del giorno, accolto dal governo come raccomandazione, con cui i deputati umbri e toscani del PD (Cenni, Trappolino, Ceccuzzi, Sereni, Mattesini e Nannicini) hanno voluto riaffermare la centralità di un ente che, per ruolo strategico ed efficacia degli interventi, ha assunto la funzione di un vero e proprio strumento di governo operativo delle risorse idriche di area vasta.
L'ordine del giorno, presentato durante la discussione del decreto "milleproroghe", intendeva porre all'attenzione dell'aula e del governo il contenuto dell'art.2, comma 4, in cui sono indicati i limiti temporali alla gestione liquidatorio dell'Ente irriguo Umbro-Toscano. La fissazione dei tempi, così come evidenziati, non garantiva, dopo la data stabilita, la gestione delle attività e dei progetti di pubblica utilità e di rilevanza economica e sociale in carico all'ente stesso.
Il governo, accogliendo come raccomandazione l'ordine del giorno presentato, ha riconosciuto di fatto l'importanza dell'Ente irriguo umbro-toscano e la necessità di scongiurare rischi che possano compromettere i rilevanti interessi pubblici da esso rappresentati.





















