ENTI LOCALI Approvata la mozione Franceschini. Anci: ora pių soldi ai comuni
• 18 marzo 2009 12:34
Più soldi ai Comuni grazie all'approvazione della mozione Franceschini alla Camera dei deputati. Tempi più ristretti per liquidare i fornitori di servizi, i lavoratori che hanno prestato la propria opera per l'ente pubblico. E' quanto sostiene l'Anci dell'Umbria (associazione nazionale dei comuni italiani).«L'approvazione da parte della Camera dei Deputati - è quanto riporta una nota dell'Anci - della mozione Franceschini sulla finanza locale, che crea le condizioni per un allentamento ed una qualificazione del patto di stabilità interno per i Comuni, rappresenta un fatto politico di grandissimo significato».
La palla passa al Governo
"Ora però, dopo la decisione del Parlamento - afferma l'associazione dei Comuni umbri in un comunicato - si tratta di vedere come il Governo tradurrà in provvedimenti concreti e, si spera, di efficacia effettiva ed immediata, l'ottimo indirizzo parlamentare. Per i Comuni dell'Umbria la trasformazione in norma dell'indirizzo politico della mozione Franceschini significherebbe liberare immediatamente risorse per molti milioni di euro nei confronti delle imprese e per il pagamento di opere cittadine di concreta utilità, producendo effetti benefici anche sulle dinamiche di tesoreria degli rnti che potrebbero così assai più agevolmente rispondere, con tempi certi e più accettabili economicamente, alle necessità di pagamento dei fornitori di servizi e di lavoriù". "In attesa di vedere dunque il passaggio del Governo alla concretezza, dopo il chiaro e positivo indirizzo parlamentare, non possiamo che esprimere un apprezzamento per la determinata iniziativa dell'Anci nazionale che dell'allentamento del patto di stabilità ha fatto un perno di una piattaforma nazionale di tutela delle autonomie locali e dello sviluppo dei territori fino ad arrivare, nell'autunno scorso, all'inedita forma di protesta dello sciopero dei bilanci".
Le resistenze del ministero dell'Economia
"Un apprezzamento va rivolto anche a quelle forze politiche - conclude Anci Umbria - che in Parlamento hanno saputo vincere la chiusura e la resistenza, protrattasi per mesi, del ministero dell'Economia dando voce e rappresentanza a quel fondamentale segmento del sistema istituzionale costituito dai Comuni. L'auspicio è ora che il Governo, senza por tempo in mezzo, dia immediata e positiva attuazione al deliberato parlamentare"






















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