Europa – “Stringere partenariati per aumentare chances di finanziamenti comunitari”
• 07 luglio 2010 13:55
Costituire partenariati con soggetti pubblici e
privati per aumentare chances di finanziamenti comunitari: con questo
nuovo modo di operare la Provincia di Perugia affronta la ‘partita'
delle Politiche comunitarie. Lo ha spiegato l'assessore provinciale
di Perugia con delega alle Politiche Comunitarie Donatella Porzi
nel corso di una riunione degli assessori alle Politiche comunitarie,
convocata dall'Upi (Unione Province Italiane) tenuta a Roma nei
giorni scorsi. In quella sede la Porzi - che è entrata a far parte
del Coordinamento nazionale degli assessori alle Politiche
Comunitarie - ha ribadito, appunto, "la volontà della Provincia di
Perugia a formare partenariati con soggetti pubblici e privati, per
rafforzare le possibilità di finanziamento delle attività
progettate dal nostro Ente tramite risorse europee, nei vari campi in
cui operano i fondi comunitari, e che rappresentano ambiti
privilegiati di attività anche per la nostra amministrazione. Già
sono numerosi i progetti in corso di svolgimento o appena conclusi,
che sono finanziati con fondi europei - ha continuato Porzi - che
spaziano dall'ambito sociale, come quelli rivolti agli immigrati,
alle loro famiglie, ai giovani, all'ambiente, in cui si cerca di
comunicare e diffondere i sani principi di uno sviluppo più equo,
sostenibile ed a misura d'uomo. Ne deriva che la dimensione europea
dovrà sempre più caratterizzare la nostra azione - ha aggiunto
l'Assessore - non solamente per motivi finanziari, per
incrementare le risorse a disposizione e compensare così i tagli
alla finanza pubblica locale annunciati dal Governo, ma anche per
ampliare e potenziare la nostra capacità di progettazione
attraverso il confronto ed il lavoro congiunto con altre istituzioni
pubbliche e private operanti in altri paesi europei. Solo in questo
modo, lavorando quotidianamente insieme a fronteggiare le
problematiche che i processi di globalizzazione hanno reso comuni a
molti paesi, si riuscirà a far crescere ulteriormente il senso di
appartenenza e l'identità europea". Ricordiamo che fu con questo
intento che Donatella Porzi, proprio in qualità di Assessore alle
politiche comunitarie e alle politiche giovanili, aveva accompagnato
a Strasburgo una scolaresca presso il Parlamento europeo nello scorso
mese di maggio. "Insieme a 800 coetanei provenienti dai 27 stati
membri - ha raccontato Porzi -, i nostri ragazzi hanno dato vita ad
un dibattito con il presidente Buzek e alcuni europarlamentari, nel
quale hanno dimostrato la loro maturità e la loro capacità di
interloquire sulle tematiche di grande attualità confrontandosi con
disinvoltura e competenza. Per combattere la disaffezione dei ragazzi
nei confronti della politica - ha proseguito l'Assessore
provinciale - noi amministratori abbiamo l'obbligo di metterci in una
posizione di ascolto nei confronti dei giovani, senza avere la
presunzione di fornire loro idee preconfezionate sulla base delle
nostre convinzioni. Il nostro intervento deve supportare e sostenere
le progettualità che la scuola e le altre agenzie formative
intendono realizzare, in un rapporto di grande condivisione. Anche
così si costruisce l'Europa - ha concluso l'assessore - che
sempre più deve diventare gradualmente un ambito quotidiano di
lavoro, di studio, di dibattito, naturale dimensione nella quale
costruire il nostro futuro".






















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