EVASIONE TOTALEUn'azienda di Orvieto con 216 dipendenti totalmente sconosciuta al fisco.
• 07 luglio 2009 12:54
Aveva 216 dipendenti ed era totalmente sconosciuta al fisco. Ha prodotto una evasione fiscale per circa tre milioni di euro, 6 miliardi delle vecchie lire, un'azienda fornitrice di servizi di front office di Orvieto. E' finito nella tenaglia delle fiamme gialle l'amministratore unico nonchè unico socio della ditta per violazione delle norme penali e tributarie, su mandato della procura di Orvieto. I servizi sono stati prestati dall'azienda, sia ad imprese che ad enti pubblici dell'Umbria, ma anche della Sicilia e del Lazio. L'evasioni di circa tre milioni di euro sarebbe relativa alle attività dell'anno 2007. Rispetto agli altri periodi sono in corso gli accertamenti da parte della guardia di finanza. Tuttavia l'azienda è risultata già recidiva in fatto di omissione di versamenti di imposte dirette, iva e contributi Inps tanto che risultano già in corso azioni di pignoramento da parte di Equitalia. Ecco nello specifico quali sono le contestazioni.
L'azienda in questione non avrebbe versato - stante a quanto accertato dalla guardia di finanza - l'Iva per 800 mila euro. Inoltre avrebbe sottratto alla tassazione una base imponibile Irap per 3 milioni di euro, mentre nei confronti dei dipendenti, quasi tutti orvietani, avrebbe sì operato le ritenute Irpef per circa 700 mila euro, ma senza versarle al Fisco, così come gli 882 mila euro di contributi Inps.






















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