FARE SISTEMA Il distretto culturale Appennino umbro - marchigiano è una realtà
Lucia Caruso • 17 marzo 2009 18:05
Se il futuro passa dalla cpacità di fare rete, di creare sistema, allora l'Umbria ha aggiunto un tassello importante per la riuscita di una scommessa. E' stato siglato il protocollo di intesa che da il via al Distretto culturale Appennino umbro-marchigiano.“Si tratta del primo distretto interregionale in Italia, perfettamente in linea con quanto previsto dalla normativa regionale sul turismo perchè conferma l’importanza della valorizzazione turistica attraverso la sinergia tra territori affini, anche quando questi appartengono a regioni confinanti”. Riassume così l’assessore regionale alla cultura, Silvano Rometti, il senso del Protocollo firmato in questi giorni a Fabriano.
Rometti, presente all’incontro in rappresentanza della Regione Umbria, “ha espresso piena soddisfazione per l’evento”.
Quando le differenze sono un valore
“La sottoscrizione del Protocollo – ha detto l’assessore - mette a sistema le peculiarità dei territori dell’Appennino Umbro– Marchigiano attraverso l’integrazione dell’offerta turistica. Il modello distrettuale si dimostra strumento ideale per determinare la tipicità e la riconoscibilità del territorio. Questo processo di integrazione tra le regioni è reso possibile dalla condivisione di aspetti legati alla cultura dei luoghi, alle tradizioni, agli aspetti artigianali, all’enogastronomia. In questi territori divisi amministrativamente da confini regionali, ma interessati in altre occasioni da progetti condivisi – ha concluso Rometti - persistono ancora importanti tratti comuni che rappresentano il retroterra di questo progetto”.






















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