FINE DELLA STORIADeceduta la lupa 'Nerina' dell’Area Faunistica di Monte Tezio
Mauro Sedda • 06 novembre 2009 15:25

E’ deceduta lo scorso 28 ottobre, all’età di 17 anni e 5 mesi, la lupa, chiamata “Nerina”, ospitata nell’Area Faunistica di Monte Tezio a Perugia. La notizia è stata comunicata oggi dal vicesindaco Nilo Arcudi (Aree verdi). La Lupa è stata seppellita a Monte Tezio. Verrà predisposta una targa a memoria della sua presenza. Il tutto è reso noto dal Comune di Perugia.
“La storia della lupa Nerina - afferma Arcudi - rappresenta un punto di orgoglio non solo per l’Amministrazione Comunale, ma per tutti coloro che se ne sono occupati durante questi 17 anni, dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale, alla Comunità Montana “Monti del Trasimeno”, alla ASL n. 1 e 2, e, non ultimi, per tutti i cittadini frequentatori del Parco di Monte Tezio che hanno dato il loro contributo con segnalazioni e controlli, testimoniando grande sensibilità e umanità”.
La storia. La Lupa - riferiscono dal Comune di Perugia - era ospite dell’area faunistica dal 28 giugno 1992. Venne catturata alle pendici del Monte Subasio da sconosciuti che, con probabilità, la scambiarono per un cucciolo di cane. La Procura della Repubblica di Perugia la affidò all’allora Istituto di Zoologia dell’Università degli Studi di Perugia (attuale Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale). Quando i tempi furono maturi per attuare un programma scientifico di rilascio in natura, si pensò al Parco Regionale del Subasio, al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e al Parco Nazionale d’Abruzzo. Gli zoologi si trovarono, però, di fronte alla netta opposizione di alcune Amministrazioni locali e dei residenti. Il Comune di Perugia, avendo già in programma di realizzare un’Area faunistica nell’ambito del Parco Comunale di Monte Tezio, decise allora di predisporre una struttura in cui poterla sistemare.
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