FUTURO ED ENERGIAAlla Angelantoni 'fusioni' ottimistiche. Con Siemens, slancio al solare
• 23 marzo 2009 21:27
Solare a più bassi costi di produzione ed a più elevata efficienza. Saranno questi i risultati della fusione di due aziende leader nel mercato dell'energia.Siemens ed Angelantoni insieme per una tecnologia innovativa per il solare termodinamico: il gruppo tedesco è entrato, con una quota del 28%, nel capitale di società del gruppo Angelantoni Industrie specializzata nella tecnologia solare termodinamica ed unico produttore al mondo di tubi ricevitori solari a sali fusi per le centrali del solare termodinamico, la tecnologia messa a punto nei laboratori Enea della Casaccia Roma e di Portici.
Un interesse destinato a rafforzarsi
Siemens è leader di mercato nelle turbine a vapore per centrali solari a concentrazione. Combinando le due tecnologie sarà possibile aumentare l'efficienza degli impianti riducendo al contempo i costi di produzione. Nelle centrali solari termodinamiche, il calore per la generazione del vapore non è infatti prodotta dai combustibili fossili ma dall'energia solare. L'accordo, e l'innovativo processo, basato su un'intuizione di Carlo Rubbia, sono stati illustrati oggi a Perugia, con una conferenza stampa. «Nei prossimi anni l'interesse per questa nuova promettente tecnologia è destinato a rafforzarsi», ha detto Renè Umlauft, Ceo mondiale della divisione Renewable Energy di Siemens. Entro il 2009 si darà inizio alla costruzione di uno stabilimento per la produzione di tubi solari che entrerà in funzione nel 2010, hanno annunciato Gianluigi e Federica Angelantoni, presidente e Ceo di Archimede Solar Energy.






















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