GIORNALISMO Tutto sulla terza edizione del Festival del giornalismo
• 12 marzo 2009 18:17
Con oltre 100 eventi in programma dal primo al cinque aprile, ritorna a Perugia il Festival internazionale di giornalismo. Incontri, dibattiti, tavole rotonde, interviste, seminari, mostre, reading e serate teatrali animeranno le cinque giornate d’appuntamenti. Temi scottanti che hanno cavalcato per mesi le prime pagine dei giornali, dai quotidiani d’informazione ai settimanali di gossip, sbarcati nei principali programmi di informazione e che hanno appassionato l’opinione pubblica: dall’omicidio di Cogne al delitto di Perugia, la cronaca nera e quella giudiziaria saranno approfondite nella prima giornata. A proposito del caso Mez “alcune cronache fatte sono una vergogna”, ha così commentato Enzo Iacopino, segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ieri durante la conferenza stampa di presentazione del Festival. A sostenere le sue accuse, le parole di Maria Rita Lorenzetti, presidente della regione Umbria, che ha parlato di “cattivissimo giornalismo”.
Tra le grandi firme, quella di Ezio Mauro, direttore del quotidiano “La Repubblica”, che insieme a Javier Moreno, direttore del quotidiano spagnolo “El Pais”, presenzierà un incontro-dibattito che partirà da una domanda: “L’opinione pubblica esiste ancora?”. Giovani giornalisti da tutta Europa saranno nel capoluogo umbro per un’intervista partecipativa a Hans-Gert Pottering, presidente del Parlamento Europeo. “Condannati a morte: il coraggio di informare” è invece l’incontro in cui si dibatterà dei rischi del mestiere, con il nuovo segretario generale di Reporters sans Frontieres. Sarà per la prima volta in Italia in occasione del festival, uno tra i più noti giornalisti investigativi, Seymour Hersh, firma di punta del prestigioso settimanale americano “The New Yorker”. Partirà dalle sue riflessioni Sergio Romano, editorialista del “Corriere della Sera” per spiegare le responsabilità dei mass-media in questo contesto di crisi economica di proporzioni drammatiche. Con John Lloyd, editorialista del Financial Times e con Gianni Riotta, direttore del Tg1, si discuterà invece del problematico rapporto tra verità e realtà d’informazione.
Tra le mostre in programma quella di due fotoreporter Axelle de Russe e Hazel Thompson “Con lo sguardo sulle donne”. Protagonisti delle “Serate a teatro” Marco Travaglio, Gian Antonio Stella e Toni Capuozzo. Un reading musicale sarà dedicato ad Oriana Fallaci.
Quest’anno si prevede una sezione sul futuro del giornalismo e sui new media. Si parlerà di blog, di giornalismo on-line, del rapporto tra web e carta stampata, per approdare ai rischi che questo giornalismo partecipativo può creare, ma anche per evidenziarne gli aspetti positivi.
Il festival che sin dal primo anno ha registrato un enorme successo di pubblico, arrivando a contare 30mila presenze, vedrà per la prima volta circa 200 volontari, tra studenti e appassionati di giornalismo, tra i 15 e i 26 anni, che arriveranno da diversi paesi: India, Brasile, Russia, Australia, Lituania, Tunisia, e molti altri. Un vera community nata e organizzata attraverso i social network: twitter e facebook su tutti.






















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