Granocchia: "Il MIUR trasferisca da subito le somme dovute alle nostre scuole. La situazione pregiudica l’andamento della didattica e la gestione amministrativa negli Istituti della Provincia."
• 23 febbraio 2010 16:31
Duro comunicato stampa dell'Assessore Giuliano Granocchia in merito al mancato accreditamento del MIUR di residui relativi agli scorsi anni finanziari in favore degli istituti scolastici della Provincia di Perugia.
"Come Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Perugia giudico sconcertante la vicenda dei mancati accreditamenti del MIUR di numerosi e consistenti residui attivi relativi agli scorsi anni finanziari in favore degli Istituti scolastici della nostra Provincia. E' una situazione che sta producendo uno stato di profonda incertezza economica e di sofferenza finanziaria per le scuole perugine che hanno sostenuto ed anticipato le spese per il pagamento dei supplenti addirittura fin dal 2006 e che attendono ancora di essere rimborsate.
Il mancato accreditamento dei residui attivi a carico del MIUR sta producendo delle difficoltà gravissime nelle gestioni finanziarie di molti, se non tutti, gli istituti scolastici del nostro territorio, limitandone notevolmente la disponibilità delle risorse necessarie alla gestione amministrativa e alla programmazione didattica. Queste difficoltà stanno compromettendo il regolare funzionamento delle scuole e rischiano di rendere impossibile per l'anno finanziario corrente il pagamento delle prevedibili ed inderogabili spese per la sostituzione del personale assente (supplenze brevi), per i compensi dovuti ai Revisori dei Conti e per le attività previste dai contratti integrativi degli Istituti ovvero tutte le progettualità che coronano la programmazione didattica annuale e che spesso costituiscono un valore aggiunto per i processi di apprendimento e di sviluppo della conoscenza. Questa ennesima ferita inferta al mondo della scuola ci parla oramai di un accanimento pervicace di questo governo e della sua responsabile per l'istruzione a demolire le fondamenta della scuola pubblica in Italia. Da Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione sono pertanto a sostenere con forza le giuste e sacrosante richieste delle varie direzioni scolastiche che proprio in questi giorni stanno inoltrando anche dalla nostra Provincia decine e decine di sollecitazioni al Ministro Maria Stella Gelmini. Intendo, altresì, rendermi sicuro portavoce dello stato di malessere e di sofferenza degli Istituti Scolastici del territorio da subito presso l'Ufficio Scolastico Regionale e, a seguire, in collaborazione con i colleghi delle altre Province italiane, direttamente presso il Ministero affinchè la vicenda possa trovare immediatamente e definitivamente la soluzione che merita."





















