Il Comitato Politico Regionale di Rifondazione Comunista ratifica l’accordo programmatico con il PD, ritira la candidatura di Goracci, sostiene Catiuscia Marini.
• 23 febbraio 2010 11:08
Il Comitato Politico Regionale del Partito della Rifondazione Comunista dell'Umbria, riunitosi lunedì 22 febbraio, ha preso visione ed analizzato l'accordo programmatico siglato il 21 febbraio con il Partito Democratico e socialismo 2000.Il CPR ha verificato l'assunzione nell'accordo di alcune delle richieste programmatiche fondamentali avanzate da Rifondazione Comunista: l'analisi della crisi economica, il rilancio della programmazione regionale, il Piano Regionale del lavoro, il Reddito Sociale, l'impegno di non procedere ad ulteriori privatizzazioni del sistema del ciclo delle acque, punti importanti per le politiche ambientali, l'avvio di una politica interregionale quale "l'Italia mediana", il rifiuto del nucleare, il mantenimento della sanità pubblica, ecc. Per questo ha ritenuto positivo ed adeguato l'accordo raggiunto per l'avvio di una nuova fase per la Regione dell'Umbria.
A fronte di tale intesa si è ritenuto che la proposta avanzata al centrosinistra della candidatura a Presidente del Sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci, non abbia più motivo di sussistere che pertanto viene ritirata.
Contestualmente sono state approvate le liste di Perugia e Terni che vedono correre insieme le forze politiche della Federazione della Sinistra: Prc, Comunisti Italiani e socialismo 2000. In questo quadro il posto nel listino è stato assegnato ai Comunisti Italiani mentre a Rifondazione Comunista spettano le "teste di lista" delle due liste circoscrizionali cosi come l'eventuale indicazione del primo rappresentante della nuova Giunta regionale.
Rifondazione Comunista dell'Umbria e la Federazione hanno deciso unanimemente, di sostenere in modo convinto la candidatura alla Presidenza del PD Catiuscia Marini, nell'ambito del sistema tradizionale di alleanze del centro - sinistra umbro.
Il CPR rivendica la propria posizione che ha scongiurato l'ingresso in coalizione dell'UDC, che avrebbe provocato un cambio radicale della natura della coalizione e un terremoto politico in tante amministrazioni locali, nei territori, nelle città e nelle provincie.
Inoltre il Comitato Politico Regionale, su proposta della Federazione Provinciale di Perugia, ha votato alla unanimità la deroga al divieto del terzo mandato per la candidatura del Segretario Regionale.
Stefano Vinti, nel ringraziare il CPR per la fiducia dimostrata, si è riservato di accettare la candidatura dopo aver valutato l'esistenza di tutte le condizioni politiche ed elettorali per un suo impegno diretto.
Ha concluso i lavori Claudio Grassi, responsabile della segreteria nazionale del PRC, sostenendo pienamente l'operato della segreteria regionale condividendone i percorsi e complimentandosi per i risultati raggiunti e il senso di responsabilità dimostrato.


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