Il Pdl boccia il documento contabile della Provincia di Perugia, Lega Nord astenuta.
Nonostante il voto contrario del PDL la Provincia di Perugia ha approvato il bilancio nell'ultima seduta del 29 dicembre grazie al voto favorevole dell'intera maggioranza, complice anche l'astensione della Lega Nord e dell'UDC. "Il documento approvato manca di valorizzazione del patrimonio dell'Ente sia in termini di estimo che sotto il profilo reddituale", ha sottolineato il Capogruppo del PDL, Piero Sorcini. Inoltre, "è privo di serie prospettive legate soprattutto agli investimenti che interessano appena l'1% dell'intera programmazione di spesa - ha ribadito il consigliere Bruno Biagiotti. Una percentuale estremamente esigua - ha continuato - se si considera che la quasi totalità delle risorse viene messa a copertura della spesa corrente. Appena 160.000 euro destinati alla viabilità e 338.000 euro in favore dell'edilizia scolastica sono cifre che tradiscono una effettiva mancanza di progettualità amministrativa". Dichiarazioni perfettamente condivise dal resto dei Consiglieri del Popolo delle Libertà. "Quello che non comprendiamo - sottolinea il Consigliere Michele Martorelli - è il voto di astensione della Lega e dell'Udc i quali, pur muovendo critiche alle scelte politiche che trapelano dal documento di spesa, hanno preferito esprimersi con una certa benevolenza nei confronti dell'amministrazione. Il comportamento dell'UDC si attesta con la linea nazionale, ovvero rimanendo un soggetto politico ondivago tra le due coalizioni di Centro sinistra e di Centro destra. Per questo motivo l'astensione del collega Maurizio Ronconi non ci ha sorpreso più di tanto. Al contrario, l'atteggiamento della Lega Nord lascia quantomeno perplessi e dimostra come le posizioni di ferma condanna della sinistra che si riscontrano a livello nazionale sono molto lontane da quelle espresse dal medesimo partito nella nostra regione. Chi ha parlato in questi giorni di spaccatura dell'opposizione ha senza dubbio esagerato - minimizza Martorelli - la questione è stata chiarita e non esiste nessuna frattura interna. Certo è che l'esito del voto sul bilancio fornisce un dato incontrovertibile: oggi in Umbria esiste un solo partito antagonista alle sinistre, il Popolo della Libertà e gli elettori su questo dovranno riflettere".
Commenti
Non ci sono commenti