Il Vescovo Sua Eccellenza Monsignor Renato Boccardo in visita a Trevi
• 28 gennaio 2010 19:04
E' arrivato in occasione della festa del Patrono Sant'Emiliano, Sua Eccellenza Monsignor Renato Boccardo ed ha salutato, prima della Santa Messa, le numerose autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni,gli amministratori, i cittadini che affollavano la sala consiliare con una suggestiva citazione di Giovanni Paolo II "Nessuno è così povero da non aver nulla da donare, nessuno è così ricco da non aver bisogno di nessuno." Il presule è partito dal concetto del dono per descrivere e ricordare la figura di Sant'Emiliano, patrono della città, tanto cara ai trevani. Nel corso della cerimonia aperta dal consigliere Stefano Tofi in rappresentanza del Presidente del consiglio comunale, il sindaco Giuliano Nalli a nome dell'intero Consiglio comunale e della comunità trevana ha accolto ufficialmente il nuovo Arcivescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia. "Una terra, la nostra- ha detto il Sindaco - che affonda le sue radici nella generosità e nella laboriositàdella sua gente." Interessante il passaggio del primo cittadino sulla necessità di fare fronte comune - autorità civili e religiose- alle nuove povertà, il richiamo ai valori della solidarità, della famiglia e del lavoro. Infine l'esortazione a lavorare insieme per assicurare un futuro sereno alle giovani generazioni e la disponibilità dell'Amministrazione a collaborare con la Diocesi per il bene della comunità.
L'Arcivescovo Boccardo, nel suo affettuoso saluto ai trevani ha confermato la collaborazione della Diocesi e posto l'accento sulla diversità che è una ricchezza,invitando a non avere paura del forestiero che non è un nemico. Emiliano infatti era armeno, ed è venuto da una terra lontana a portarci il suo martirio. Forte anche il richiamo dell'alto presule all'ulivo, a ciò che rappresenta, simbolo di pace, pianta che affonda le radici nel terreno con tenacia, albero fecondo che da secoli da i suoi frutti all'uomo.


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