Istituzioni – Viabilità, turismo e sviluppo economico: le priorità condivise delle Province di Perugia e Pesaro e Urbino
• 13 maggio 2010 12:57
Viabilità,
turismo, sviluppo economico. Ad Apecchio,
Provincia di Perugia e di Pesaro e Urbino hanno stretto un patto di
collaborazione istituzionale destinato ad assumere i connotati di un
vero e proprio accordo di legislatura che potrebbe interessare anche
altri settori. I presidenti Marco
Vinicio Guasticchi
e Matteo
Ricci,
assieme agli assessori alla viabilità, Domenico
Caprini
e Massimo
Galuzzi
(rispettivamente per Perugia e Pesaro e Urbino), Andrea
Smacchi,
consigliere
regionale dell'Umbria, hanno ufficializzato l'avvio di imminenti
iniziative e progetti comuni nel corso di un incontro che si e'
svolto alla presenza del sindaco di Apecchio, Orazio
Ioni,
e di rappresentanti di associazioni di categoria del versante umbro e
marchigiano, Giuliano
Smacchia per
la Confesercenti Umbria e Learco
Bastianelli
per la Confartigianato di Pesaro. Sulla viabilità ed in particolare
sugli interventi e messa in sicurezza della statale 257 "Apecchiese"
(tristemente nota alle cronache per le scorribande e relativi
incidenti di centauri nei week-end estivi), Guasticchi e Ricci hanno
annunciato la elaborazione di progetti di fattibilità per la
sicurezza e il miglioramento viario della trafficata arteria da
sottoporre alle regioni Umbria e Marche. "Prevenzione e repressione
attraverso interventi su manto stradale e guard rail, unitamente a
controlli costanti per tutto il periodo estivo mediante l'utilizzo
di agenti della Polizia Provinciale in stretto raccordo con le altre
forze dell'ordine - hanno precisato i Presidenti della Provincia
di Perugia e Pesaro e Urbino - saranno alla base di un progetto
condiviso dai rispettivi assessorati alla viabilità che lavoreranno
in sinergia". "Utilizzeremo anche gli strumenti tecnologici e
Internet per lanciare messaggi di sensibilizzazione alla sicurezza
verso coloro che troppo spesso scambiano la suggestiva strada di
collegamento fra Città di Castello, Apecchio e la riviera adriatica,
per una pista dove organizzare folli sfide ad alta velocità." Il
summit istituzionale umbro-marchigiano di Apecchio non si e'
limitato soltanto alle pur impellenti questioni legate alla
viabilità, ma ha riguardato anche possibili sinergie sul versante
turistico ed economico. "La Provincia di Perugia ed in particolare
il comprensorio altotiberino e la Val Metauro - hanno ribadito
Guasticchi
e Ricci
-
possono attivare significative intese per promuovere lo sviluppo
turistico legato per esempio al termalismo e benessere attraverso
percorsi e itinerari condivisi in grado di collegare il versante
marchigiano ed umbro e fare "sistema" per garantire un'offerta
qualificata di area vasta". L'incontro di Apecchio si è concluso
con l'impegno reciproco delle due province di ribadire priorità e
progetti di sviluppo delle due aree territoriali limitrofe
nell'ambito degli ‘Stati Generali' dell'Italia Centrale, o
Italia mediana, che si svolgeranno a Perugia, venerdi 21 maggio.





















