La lista civica "5 stelle" ribadisce i propi punti per quanto riguarda il Centro Storico
• 29 giugno 2010 10:40
Si propone di restituire al Centro Storico di Perugia il significato di identità della città, di punto di riferimento della storia e della cultura urbana regionale e di vetrina animata e pulsante delle risorse della Regione.Punti chiave:
- reintroduzione delle residenza, anche attraverso il recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica per l'inserimento delle giovani famiglie
- restituire specificità al centro e il carattere di borgo popolare e artigianale, attraverso il piccolo commercio, i mercatini di produzioni tipiche e locali, le botteghe artigiane e di artigianato tipico artistico
- ideazione di un marchio/logo che identifichi il circuito commerciale del centro storico, come garanzia di qualità e di "località", tutelando gli stessi acquirenti, artigiani, produttori e commercianti nei confronti di imitazioni e concorrenza sleale. Tale circuito andrebbe promosso anche a livello internazionale, creando una vetrina e una rete di vendita su internet, attraverso il portale del Comune
- sistema di rimborso/esenzione dal pagamento dei mezzi pubblici o dei parcheggi, per gli acquirenti che effettuano un minimo di acquisti nel circuito commerciale contrassegnato dallo specifico logo
- laboratori artistico-artigianali per la cultura del "saper fare", la socialità e il lavoro sostenibile, favorendo il rilancio dell'artigianato in centro
- percorsi turistico-commerciali per coniugare il rilancio del patrimonio architettonico del centro con lo sviluppo delle attività artigianali. Percorsi che, da bottega in bottega, guidano il turista e il Cittadino alla scoperta degli scorci più suggestivi (riportati in apposite cartine turistiche)
- rievocazioni medievali e d'epoca per promuovere le produzioni locali, le tradizioni, la storia e la cultura locale, considerata sia la forte domanda turistica che l'elevata potenzialità scenografica del centro storico
- organizzazione dei mercatini del Riuso, dove sia possibile acquistare e vendere oggetti usati di ogni tipo, per promuovere la consapevolezza dell'importanza del Riuso e Riciclo come modalità di gestione del rifiuto, rendendolo una potenziale fonte di reddito per tutti e oggetto di lavoro creativo
- riqualificazione commerciale, artigianale, turistica e strutturale del Mercato Coperto: in analogia a quanto avviene in altre città europee il mercato coperto andrebbe concepito come mercato tipico e ricco di specificità della città e dell'Umbria, un mercato variopinto di colori e profumi, dove si possa comprare di tutto: dalla frutta e verdura, alla carne, al pesce, ai prodotti eno-gastronomici locali. Un mercato vivo e vivace, che sia un punto di riferimento per chiunque cerchi qualcosa di tipico, sia in termini di prodotti, che di atmosfera, un luogo che racconti la storia, la cultura, le tradizioni e le abitudini locali e che sia occasione di divertimento per visitatori curiosi e Cittadini, in una cornice architettonica e paesaggistica unica. Il recupero della struttura potrebbe essere affidato ad artisti ed artigiani umbri, per dar risalto e lustro ad un ammirevole settore della regione oggi in grave crisi.






















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