Living Lakes - I risultati dell’incontro di Costanza - Il Trasimeno in Parlamento per provvedimenti a favore dei laghi
• 01 marzo 2010 12:32
E' fissato per giovedì prossimo
l'incontro in Parlamento tra i vertici di Living Lakes Italia e
l'associazione "Amici ei laghi", creata recentemente da
rappresenti delle due Camere per sostenere la causa di queste zone
"troppo spesso dimenticate". "L'incontro - ha detto il
Presidente di Living Lake Italia - servirà a mettere a punto
strategie idonee a immettere nell'agenda parlamentare i problemi
riguardanti le aree umide, per ricordare a tutti che l'Italia non è
solo mare". L'annuncio "della importante iniziativa" è stato
dato nel corso della riunione dell'organizzazione, svoltasi, nei
giorni sorsi, presso la casa madre di Costanza. "Le azioni attivate
nel quadro di Living lakes - è stato detto - hanno avuto una
ricaduta positiva sul Trasimeno, in particolare quelle relative ai
marcatori biologici come il canneto e le api. E' in dirittura di
arrivo anche la certificazione di Ramsar. Il Governo ha già dato il
suo ok, adesso tocca alla Regione che investiremo dopo le elezioni.
Infine a Costanza abbiamo preso visione delle potenzialità del
battello solare. Si tratta di una nave in grado di trasportare fino a
50 persone alla velocità di 15 km. orari e perfettamente idonea per
le esigenze dei servizi turistici e delle linee brevi del Trasimeno.
La dimostrazione ci ha convinto delle potenzialità del mezzo al
quale siamo interessati". Infine un accenno particolare è stato
riservato ai finanziamenti europei ai quali si potrà accedere
costruendo progetti integrati sul turismo compatibile e i prodotti
biologici con altri laghi d'Europa e alle problematiche relative ad
una gestione unitaria sia dell'acqua che della terra che sta
attorno agli specchi d'acqua. Oltre al Trasimeno, nella riunione
sono state messe in evidenza anche le questioni relative alla palude
di Colfiorito. Sono quattro i problemi posti sul tappeto : la
salvaguardia della flora e della fauna per esaltare il concetto di
biodiversità, il recupero degli ambienti degradati e del canneto, il
controllo della qualità dell'acqua della palude e la gestione
delle fasce di protezione esterna del parco.

