MANIFESTAZIONI Appennino, no alla crisi si al lavoro. Anche Lorenzetti in piazza
• 16 marzo 2009 13:40
Arriva nei territori l'onda lunga della crisi. La fascia appenninica Umbra nell'occhio del ciclone: conta "3 mila posti di lavoro a rischio".Sindacati, istituzioni, rappresentanti delle associazioni di commercio e artigianato, ma anche due vescovi, hanno sfilato stamani nelle strade di Gualdo Tadino per fare fronte comune contro una deriva che appare infrenabile. Lo hanno fatto nell'ambito di una manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil insieme alle istituzioni locali. I vescovi di Gubbio e Assisi, Mario Ceccobelli e Domenico Sorrentino, hanno manifestato insieme alla presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, a una decina di sindaci (tra cui quello di Fabriano) e ai vertici delle organizzazioni sindacali. Con loro lavoratori e semplici cittadini. Oltre 2 mila e 500 persone presenti - secondo gli organizzatori - alla giornata di mobilitazione per la quale è stato scelto il titolo «Appennino, no alla crisi, sì al lavoro». Secondo Mario Bravi, segretario generale della Cgil di Perugia, nella fascia appenninica dove vivono 70 mila persone «sono a rischio 3 mila posti di lavoro tra quelli della Merloni, dell'indotto, della ceramica e dell'edilizia». «Oltre alla mobilitazione - ha aggiunto - è ora necessario che arrivino risorse dal Governo nazionale».






















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