Misure cautelari a 6 dipendenti della Provincia di Perugia
• 20 gennaio 2010 17:16
Il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, rispetto all'ordinanza del Pubblico Ministero che oggi ha disposto misure cautelari verso sei dipendenti della Provincia di Perugia, sottolineando che l'Ente è la parte lesa, afferma che quanto accaduto conferma e rafforza la volontà di essere attenti ed intransigenti verso i comportamenti lesivi della Pubblica Amministrazione. Lo stesso Pubblico Ministero, nelle motivazioni dell'ordinanza, indica i controlli che l'amministrazione provinciale aveva già posto in essere ad inizio mandato e che avevano già intercettato il fenomeno. Come l'avvio della serie di controlli delle forze dell'ordine che hanno portato a questo esito e che, in sei mesi di indagini, con personale qualificato e con strumenti sofisticati, hanno condotto ad una quantificazione più appropriata del fenomeno che, pur se relativamente contenuto, non deve fare abbassare la guardia. I vertici dell'Ente, già a partire dalla vicenda della dipendente sospesa nel corso dell'estate scorsa perché si assentava in maniera ingiustificata durante l'orario di lavoro, si erano attivati con la Polizia Provinciale, il cui potenziamento è stato fortemente voluto dal Presidente Guasticchi, in stretta sinergia e collaborazione con la magistratura, sia per indagini che per la verifica di eventuali illeciti. Il nuovo corso della Provincia di Perugia si è caratterizzato, fin da subito, per l'atteggiamento di estremo rigore e di serietà con cui ha impostato il rapporto con il proprio personale dipendente a cui ha richiesto, immediatamente, senso di responsabilità e rispetto delle regole, a partire dagli orari e dall'uso corretto del ‘badge'. Richiesta rivolta al personale dipendente, ma anche ai dirigenti i quali hanno il compito di monitorare strettamente il lavoro dei collaboratori. Correttezza e serietà richiamata più di una volta anche da numerose circolari della Direzione Generale dell'Ente. La politica di rigore ha caratterizzato ogni atto assunto ed ogni provvedimento posto in essere dall'Ente, ad iniziare dal rafforzamento dei controlli presso l'ingresso del Palazzo della Provincia, in Piazza Italia a Perugia, con l'adozione dei "tornelli". Il primo di una serie di interventi che andranno a dotare di ‘tornelli' tutte le sedi dell'Ente, completando un progetto che rappresenta il percorso non solo verso la sicurezza, ma anche verso il rigore e la correttezza.
Per Marco Vinicio Guasticchi la fiducia nelle forze dell'ordine è completa così come è totale la disponibilità a collaborare a qualsiasi iniziativa di monitoraggio delle presenze. "Attenderemo - ha detto Guasticchi - l'esito delle indagini e delle controdeduzioni per discernere i casi occasionali da quelli consolidati, ma non faremo sconti a nessuno".






















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