MOBILITAZIONE Umbria incoming verso la liquidazione. I sindacati: subito un tavolo, oppure sciopero
• 21 ottobre 2009 15:26
Umbria incoming verso la messa in liquidazione: a lanciare l'allarme sulla società dei servizi di Apm e sui suoi dieci addetti sono i sindacati del settore trasporti, che chiedono di essere convocati dai rappresentanti delle istituzioni, «altrimenti sarà mobilitazione». Stamani, in una conferenza stampa, i sindacati hanno ribadito che «il ritardo o il naufragio della costituzione della holding regionale dei trasporti potrebbero portare conseguenze negative anche in questa specifica vicenda». Gli stessi esponenti di Filt Cgil (Cristiano Tardioli e Marcello Orlandoni), Fisascat (Valerio Natili) e Fit Cisl (Antonio Getti) e Uiltrasporti (Alessandro Emili) hanno riferito di aver incontrato i vertici di Umbria incoming e di Apm servizi, «allo scopo di conoscere la volontà della proprietà in merito alla società partecipata». Una volontà che - sempre secondo i sindacati - «sembra proprio quella di procedere alla liquidazione» della società, nonostante Umbria incoming abbia svolto in questi anni «un'attività di alto valore aggiunto, di sintesi promozionale che si rivolge a paesi come la Cina e l'India». Secondo i sindacati, dunque, «la perdita di un tale soggetto rappresenta un indebolimento dell'azione di promozione dell'Umbria e, di fatto, una sconfitta per tutti i partner che avevano scommesso sul ruolo e la capacità di Umbria incoming di presentarsi come soggetto imprenditoriale finalizzato ad implementare l'azione di promozione turistica».






















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