OPERAZIONE SUD AMERICAFiniscono in manette con l'accusa di sfruttamento della prostituzione, un collaboratore scolastico e una coppia di colombiani.Coinvolti una ventina tra donne e trans
• 13 novembre 2009 12:59
Una indagine partita dagli annunci sui quotidiani locali che ha portato ad una organizzazione dedita al traffico della prostituzione in appartamenti, nella quale sono coinvolte una ventina di persone tra trans e donne, le cui attività venivano gestite da una coppia colombiana ed un italiano, che risulta essere collaboratore scolastico. L'operazione che all'alba di questa mattina ha fatto scattare le manette per quelli che si considerano essere il nucleo centrale dell'organizzazione, prende il nome di "Sud America" ed è stata condotta dai carabinieri di città di Castello. Secondo gli inquirenti la prostituzione avveniva in tre appartamenti, tra San Giustino Umbro e Jesi, di proprietà del collaboratore scolastico di 45 anni e dei due colombiani, marito e moglie, di 31 e 42 anni. L'italiano sarebbe anche compagno della sorella della donna colombiana. Un'altra straniera è invece ricercata. Gli arrestati, tutti bloccati a Jesi dove risiedono, sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. A loro carico sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal gip di Perugia su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Giuliano Mignini. Gli investigatori considerano personaggio centrale dell'indagine la colombiana. Sono risaliti ad alcuni appartamenti all'interno dei quali alcune donne e transessuali si prostituivano. Tramite accertamenti, pedinamenti e prolungati servizi di osservazione, il personale dell'Arma ha individuato i tre stranieri e l'italiano accusati di avere gestito di fatto «un discreto giro d'affari». Dall'indagine è emerso che l'appartamento di San Giustino era di proprietà del collaboratore scolastico mentre i due a Jesi dei coniugi colombiani. Nel corso dell'operazione, alla quale hanno partecipato anche i carabinieri di Fabriano, sono stati individuate anche altre due abitazioni sulle quali sono in corso accertamenti.






















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