ODG Salvare e tutelare il patrimonio artistico dei piccoli comuni umbri
Lucia Caruso • 25 marzo 2009 13:31
Si muovono i primi passi per una proposta di legge tesa a ripristinare torri, castelli ponti ed altre strutture di valore fatiscenti che rappresentano il fiore all'occhiello per i piccoli comuni umbri.
Conservazione del patrimonio
Il Consiglio provinciale di Perugia ha approvato all'unanimità un ordine del giorno sulla conservazione del patrimonio artistico dei piccoli comuni dell'Umbria. Nel documento, presentato dal consigliere Lorenzo Delle Grotti (gruppo misto), viene fatta richiesta di predisporre una proposta di legge regionale, che abbia la finalità di salvaguardare e restaurare le torri e i castelli dell'Umbria, le chiese, gli eremi non più adibite al culto e i vecchi ponti, che sono in uno stato di degrado ed abbandono.
Occorrono sinergie tra pubblico e privato
"Credo che sia necessario - ha dichiarato il Consigliere Delle Grotti - sensibilizzare il Ministero dei Beni Culturali su un'azione di intervento finalizzata non solo alla tutela, ma all'effettivo salvataggio di questo patrimonio unico ed irripetibile. Infine la Provincia di Perugia - continua Delle Grotti - potrebbe portare avanti un'azione di salvaguardia, collaborando con le Istituzioni Pubbliche proprietarie di questi beni, predisponendo un lavoro di monitoraggio e censimento di questo patrimonio degradato, rendendosi disponibile per eventuali lavori di progettazione e di supporto tecnico. Nella nostra regione a causa dell'incuria e dei frequenti terremoti, si trovano in stato di grave degrado: le Torri di Onde e Montesanto le Rocche di Ferentillo, la Rocca di Cascia, il Castello di Castel Franco (Norcia), di Rasiglia (Foligno), di Postignano (Sellano), di Zocco (Magione). Questi sono solo alcuni esempi poi ci sono eremi antiche ville e vecchi ponti". "Il patrimonio artistico dei piccoli comuni - ha spiegato Fiorello Primi (PD) - è il segno della nostra storia. Sono completamente d'accordo con questo Odg e credo che gli Enti pubblici debbano interessarsi a questo problema". "E' vero che c'è un patrimoni artistico pubblico - ha spiegato Bruno Biagiotti (AN) - che ha bisogno di interventi ma anche un patrimonio privato. Servono sinergie tra pubblico e privato per risolvere la situazione". Il consigliere Guido De Prisco (Prc) ha auspicato un serio interessamento da parte della Regione dell'Umbria a questo argomento.






















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