POST VOTODal Coordinamento regionale per Franceschini arriva il commento ai risultati delle Convenzioni di Circolo
• 01 ottobre 2009 17:59
Conclusa la prima fase congressuale per il Pd dell’Umbria è il tempo dei primi bilanci. La mozione Franceschini esprime soddisfazione per l’andamento generale del voto e in particolare per l’impegno profuso dai propri candidati che, in tutta l’Umbria, sono stati capaci di attrarre un consenso forte e largo, con ottime possibilità di raccogliere, il 25 ottobre, un voto ancora più ampio e vincente. I 224 congressi di circolo hanno rappresentato senza dubbio un esempio di democrazia interna e un valore aggiunto per la crescita del Pd dell’Umbria. Nella maggior parte dei casi, infatti, i congressi si sono svolti in un clima di sufficiente di correttezza, pur registrando qualche smagliatura regolamentare e un dibattito non sempre attivo e partecipato. “Inizia adesso una fase di coinvolgimento di tutti gli elettori e simpatizzanti del nostro partito - affermano dal Coordinamento regionale della mozione - a cui ci rivolgeremo per chiedere un sostegno per Dario Franceschini e il suo “Progetto per l’Italia” oltre che per Alberto Stramaccioni e il suo programma per “Una regione più giusta, libera e moderna”. Siamo consapevoli - aggiungono dal Coordinamento Franceschini - che il divario di appena 2mila voti che ci separa dal risultato ottenuto della mozione Bersani-Bottini possa essere ribaltato alle primarie, nella convinzione che in quell’occasione la partecipazione sarà così diffusa che potrà farci superare questa sottile differenza. La mozione Franceschini ha infatti sempre creduto nel ruolo delle primarie - continuano nella nota - nel convincimento che non bisogna tornare indietro da un partito che sia aperto alla forza straordinaria degli iscritti e dei militanti ma anche a quella degli elettori che sono i nostri “azionisti” e che sono capaci di esprimere un voto libero e privo di condizionamenti di qualsivoglia “apparato”. E se alle primarie del 25 ottobre, dunque, oltre agli iscritti si aggiungeranno migliaia di elettori saremo stati capaci di allargare gli spazi della democrazia per il bene del nostro partito e per quello dell’Umbria. Il Coordinamento esprime, inoltre, compiacimento per i commenti apparsi sulla stampa nazionale dove si è più volte sottolineato come la mozione Bersani - del tutto inaspettatamente - va sotto la media nazione in tre regioni d’Italia, tra cui l’ Umbria; così come Franceschini, va ben oltre il risultato nazionale proprio nella nostra regione. A tale proposito lo stesso segretario del Pd Franceschini ha manifestato il proprio vivo apprezzamento per il risultato umbro (pari al 41%) che rappresenta una solida base di partenza per conquistare la maggioranza dei consensi alle primarie del 25 ottobre. Per questo - concludono dal quartier generale della mozione - già da lunedì prossimo saremo pronti a rilanciare la nostra corsa democratica con una iniziativa plenaria di tutti i candidati che si svolgerà a Perugia, alle ore 20,30 presso la sala Convegni del Capitini. Da li daremo il via alla volata finale per la partita delle primarie. Sappiamo – si legge in chiusura della nota- che in gioco c’è il futuro del Pd, per non tornare indietro e per recuperare quello spirito originario che ha saputo coinvolgere alle primarie di due anni fa oltre 3milioni di persone in Italia e 84mila elettori in Umbria. A loro continueremo a rivolgerci per riprendere insieme il cammino”.





















Commenti
Non ci sono commenti