PRIMARIELa mozione Marino al lavoro per definire un percorso unitario ed una strategia di futuro per il Partito Democratico
• 29 ottobre 2009 16:37
Nell’assemblea di Marsciano la mozione Marino-Marinelli mette a punto il canovaccio di lavoro per la composizione del documento annunciato. Un documento elaborato attraverso innovative pratiche deliberative, usando la trasparenza della rete come strumento di confronto e valorizzazione delle intelligenze diffuse. Un documento aperto, quindi, agli aderenti della mozione e più in generale, come lo era la proposta politica della mozione umbra e nazionale, aperto ai contributi delle cittadine e dei cittadini democratici. La composizione del documento sarà visibile passo passo e rappresenterà un ulteriore rilancio della politica basata sui contenuti e fatta per i cittadini, ripartendo- ovviamente- dai tanti temi toccati nella piattaforma nazionale e regionale. Il rinnovamento dei metodi della politica, predicato durante la campagna congressuale da Marino e Marinelli, è già realtà, in quanto già incorporato nel modo di lavorare e procedere.Per evitare facili demagogie e distorsioni populiste, il documento verrà arricchito da una premessa ed una conclusione, appannaggio del coordinamento politico della mozione, nell’esigenza di calare la proposta nel contesto congressuale del Partito democratico. Una premessa ed una conclusione che traccerà le opzioni strategiche della mozione, nell’esclusivo intento di favorire quel dialogo e quella sintesi che non può più mancare al PD. Infatti, il documento sarà inoltrato alle altre sensibilità politiche con l’obiettivo di acquisire convergenze di sostanza. Solo rilanciando la Politica, con serenità, impegno e trasparenza, il PD riuscirà a trovare le soluzioni attese dai cittadini.
Le priorità fondamentali poste in campo dalla mozione “Umbria Per Marino” vogliono indicare i termini ed i punti di valore di una discussione politica a cui tutto il PD è chiamato.
Attraverso il nostro contributo ci auguriamo sia possibile concretizzare una sintesi indispensabile all’autorevolezza del partito e della sua classe dirigente.
Il risultato ottenuto alle primarie del 25 ottobre dalla mozione capitanata in Umbria da Lamberto Bottini è piuttosto ampio, ma comunque non sufficiente a governare da solo il PD. Il documento che “Umbria per Marino”presenterà a breve avrà perciò un duplice scopo:zavorrare il Pd sui temi e sulle proposte che la mozione fino ad oggi ha portato avanti con coerenza e che hanno ricevuto considerevoli consensi dai cittadini umbri; promuovere una discussione in grado di realizzare sintesi larghe e solide, nel tentativo di costruire nella collegialità un’opzione di forza da spendere all’indomani dell’appuntamento congressuale di novembre.
L’unità nella differenza delle opinioni, indispensabili ad un partito che si definisce plurale, passa dai contenuti e dall’esercizio diffuso di responsabilità politiche che, in quanto tali, devono mirare all’interesse generale del presente e del futuro.
Il Coord. Reg. “Umbria per Marino”






















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