Pubblica Istruzione – Giuliano Granocchia “Sosteniamo la lotta del Comitato Viva la scuola pubblica e partecipiamo al presidio”
• 29 giugno 2010 12:28
"Sarò a fianco degli insegnanti e dei genitori nel presidio che si svolgerà davanti all'Ufficio scolastico regionale per testimoniare ancora una volta la necessità di contrastare i tagli che rischiano di demolire la scuola pubblica in Italia. La lotta che da mesi hanno intrapreso i precari della scuola della nostra provincia e il Comitato Viva la scuola pubblica merita di essere affiancata ed incoraggiata dalle Istituzioni democratiche dell'Umbria perché è in gioco il futuro stesso del nostro Paese e del diritto fondamentale all'istruzione sancito dalla Costituzione della Repubblica". L'affermazione è dell'Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giuliano Granocchia. "La Provincia di Perugia e l'Assessorato alla Pubblica Istruzione - prosegue Granocchia - si sono impegnati in questi mesi difficili per la scuola del nostro territorio cercando di promuovere e di sostenere ogni iniziativa ed ogni mobilitazione delle rappresentanze dei lavoratori della scuola, dei genitori e degli studenti considerando inaccettabili ed insostenibili i tagli previsti dal decreto Gelmini-Tremonti ed ulteriormente confermati dalla manovra finanziaria che mortifica il lavoro di centinaia di migliaia di operatori della scuola pubblica italiana. Ci siamo anche mossi per cercare di capire quali possono essere gli effetti dei tagli al personale nelle scuole del nostro territorio contemporanei alla mortificazione dell'offerta formativa data dalle nuove tabelle di confluenza degli indirizzi ed aggravati dalla riduzione drastica ed indiscriminata delle risorse per la gestione corrente, l'edilizia scolastica, i beni strumentali, la didattica, il sostegno e il tempo scuola. La conclusione è che ad oggi, da parte di Regione e Province, risulta arduo quando non impossibile procedere ad una programmazione seria che possa concorrere alla definizione di indirizzi e di interventi in materia scolastica così come è nella loro missione istituzionale anche se in presenza di un atteggiamento autocratico ed autoreferenziale del governo centrale impermeabile al confronto ed irrispettoso delle funzioni e delle competenze degli Enti decentrati dello Stato. La stessa sospensione del TAR del Lazio dei provvedimenti della Gelmini sugli organici, per quanto debba essere considerata una buona notizia che apre nuove possibilità per contrastare ed infine respingere questi provvedimenti, conferma impietosamente la confusione totale generata nella scuola pubblica del nostro Paese da una politica di questo governo che ne mina le fondamenta, ne stressa l'appropriatezza e ne demolisce la capacità di garantire un'offerta formativa dignitosa per un Paese civile". "Condivido in pieno - conclude Granocchia - lo spirito, le ragioni e la piattaforma costruttiva della lotta dei precari e del Comitato Viva la scuola pubblica di Perugia: a questa lotta sacrosanta garantiamo tutto il sostegno istituzionale che merita e che si coniuga bene con il contemporaneo impegno della Provincia in difesa della scuola pubblica nei Comuni montani e del diritto allo studio di centinaia di alunni che, abitando in queste realtà, rischiano di non poter contare più sulla loro scuola, spesso patrimonio storico e senz'altro presidio di futuro, dovendosi recare altrove per esercitare il loro diritto all'istruzione con ulteriore aggravio di costi per le loro famiglie e per i Comuni. Proprio questa mattina, per conto della Provincia di Perugia, ho voluto porre la mia firma in adesione al documento "La difesa della scuola pubblica nei Comuni montani" redatto dai 24 Comuni montani dell'Umbria sottoposti a questa ulteriore, sciagurata e molto concreta ipotesi di soppressione di decine di plessi scolastici nella nostra Regione".

