RIFLESSIONIMarinelli sul tragico evento di Spoleto: "Come candidato regionale alla segreteria mi unisco al dolore della famiglia, scusandomi con loro per i drammi che una politica becera ed ignorante causa nella vita delle persone"
• 17 settembre 2009 16:03
“L'atroce e tragica morte di una persona a Spoleto - dice Valerio Marinelli, il più giovane, e sembrerebbe anche il più ragionevole, candidato alla segreteria regionale del Pd - ci spinge come Partito Democratico ad accellerare la riflessione e l'individuazione di una risposta chiara sui problemi del testamento biologico e sui punti irrisolti della bioetica. Come mozione Marino è chiara la nostra posizione su questi nodi difficili, ma vogliamo spingere tutto il partito in Italia e in Umbria a darsi finalmente una posizione chiara di fronte alla moltiplicazione di casi nefasti e drammatici che si susseguono. Il nostro punto di partenza - prosegue - è il riallacciare scienza e coscienza puntando ad un equlibrio alto e laico, non infangato e trattenuto da falsi moralismi e pregiudiziali ideologiche. Per questo lo snodo della laicità nel metodo, nelle scelte e nelle soluzioni resta la stella polare della nostra mozione. Come candidato regionale alla segreteria mi unisco al dolore della famiglia, scusandomi con loro per i drammi che una politica becera ed ignorante causa nella vita delle persone. Ma senza un impegno concreto da parte di tutti, a partire dal PD, per trovare soluzioni pratiche ed efficaci non posso che restare silente di fronte ai lutti causati dalla politicizzazione del vissuto privato delle persone.”






















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