Rifondazione Comunista sostiene le ragioni dei lavoratori della Upim di Fontivegge e della Standa di Madonna Alta
• 03 marzo 2010 11:52
Rifondazione Comunista sostiene le ragioni dei lavoratori della Upim di Fontivegge e della Standa di Madonna Alta impegnati in una vertenza per la difesa del proprio posto di lavoro.
La chiusura delle due attività è la conseguenza delle scelte sbagliate fatte in questi anni incentrate sulla costruzione di grandi centri commerciali. Oggi anche quartieri urbani importanti sono in sofferenza per la concorrenza impari tra strutture di piccole e medie dimensioni e gli ipermercati sorti come funghi negli ultimi anni.
La regione non solo dovrà attrezzarsi nei prossimi anni per fronteggiare la crisi economica e difendere i livelli occupazionali dei territori ma sarà chiamata a ripensare il proprio modello di sviluppo lasciandosi alle spalle quello fondato sulle tre "c" (cavatori, cementieri, costruttori) per politiche a misura delle nostre città e dei cittadini. Anche per questo riteniamo prioritario un piano del lavoro in grado di creare nuova occupazione cosi come chiediamo l'introduzione del reddito sociale quale risposta concreta a chi invece sta già pagando con il proprio posto di lavoro il prezzo della crisi e delle scelte fatte in questi anni.
Nel rinnovare pieno sostegno ai lavoratori della Upim e della Standa assicuriamo massimo impegno del Partito della Rifondazione Comunista affinché l'Umbria si schieri contro la crisi con fatti concreti e non soltanto con gli slogan a cui ci ha abituato il governo Berlusconi.


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