Rifondazione risponde al PdCI
• 15 febbraio 2010 17:43
Utilizzando lo strumento del comunicato stampa il coordinatore del PdCI, sezioni di Perugia, Cesare Megha, pone delle domande a Rifondazione Comunista e Socialismo 2000. La prima se Rifondazione e Socialismo 2000 intendano stare nel centro sinistra oppure si vuole una rottura della coalizione: nel primo caso non vi è problema alcuno per l'unità della Federazione. Risposta. Noi siamo favorevoli all'idea che in Umbria alle prossime regionali ci si presenti in una coalizione di centro sinistra, lo abbiamo sempre detto ed in questa direzione ci siamo sempre mossi chiedendo e sollecitando in più di un'occasione la convocazione del tavolo del centro sinistra. Sfugge a Megha qualche piccolo particolare: che a tutt'oggi non si conosce la perimetrazione di questa futura coalizione (leggi forze politiche che ne faranno parte) e, sopratutto, non esiste ancora uno straccio di programma. Quindi, ferma restando questa direzione di marcia per la costituzione di una coalizione di centro sinistra, prima bisognerà vedere se siamo d'accordo sulle cose da fare. O il centro sinistra è un'opzione a prescindere, una sorta di Arrigoni, come recitava una antica pubblicità, da prendere a scatola chiusa. Allora sia chiaro: noi non compriamo a scatola chiusa. Così come deve essere chiaro che, a differenza del PdCI, siamo dichiaratamente e programmaticamente contrari ad un confronto politico e programmatico con l'UDC e, tanto meno, ad un suo coinvolgimento sotto qualsiasi forma nella costruzione di una coalizione di centro sinistra. Questo perché le nostre posizioni e quelle dell'UDC sono alternative. In questi ultimi giorni ci conforta il fatto che posizioni contrarie ad eventuali aperture all'UDC siano state espresse da quasi tutte le altre forze del centro sinistra e da importanti settori dello stesso Partito Democratico. Con la seconda domanda si chiede se Rifondazione vuole costruire una federazione con pari dignità delle forze che la compongono. Assolutamente sì, anche se la pari dignità non può essere scambiata per diritto permanente di veto (altrimenti facciamo la fine del Consiglio di sicurezza dell'ONU ai tempi della guerra fredda). E proprio in nome di questa dignità, di questa pari dignità della Federazione nei confronti delle altre forze politiche del centro sinistra, a partire dal Partito Democratico, che abbiamo avanzato la candidatura del compagno Goracci.






















Commenti
Non ci sono commenti