CONGRESSO PDIl coordinamento regionale 'Umbria per Marino': "Un ottimo risultato costruito sulla base dell’appassionato entusiasmo di tutti coloro che hanno aderito al progetto politico della mozione"
• 01 ottobre 2009 22:49
"La mozione “Umbria per Marino” centra l’obiettivo di questa prima fase congressuale. Un ottimo risultato costruito sulla base dell’appassionato entusiasmo di tutti coloro che hanno aderito al progetto politico della mozione.
La chiarezza delle idee e la coerenza di un rinnovamento di merito e di metodo ha pagato. Ora, dopo il proficuo confronto con i militanti del PD, la mozione “Umbria per Marino” intende tessere le fila di un intenso dialogo con la società umbra. Il testo del progetto politico continuerà ad essere aperto ai contributi ed ai suggerimenti di associazioni, sindacati, categorie, professioni e di tutti i cittadini che desiderano partecipare per incedere sui contenuti, oltre che sulle persone chiamate ad interpretarli.
La campagna congressuale delle prossime settimane ci vedrà impegnati in ogni città ed in ogni territorio per coinvolgere quante più persone possibile. La politica fatta per passione; la politica come servizio; la politica come impegno civile; la politica come strumento collettivo per migliore la realtà che viviamo è una politica che ha bisogno del rilancio di un attivismo a misura del nuovo secolo. Chiederemo, infatti, la disponibilità del tempo di iscritti e simpatizzanti per diffondere le nostre idee e le nostre proposte. Faremo leva sulla partecipazione volontaria e spontanea di chi crede che il cambiamento è possibile.
Il partito aperto non è, né può più rimanere, una formula retorica. Perciò, gli scopi di questa imminente campagna saranno principalmente due: leggere e comporre i bisogni reali dei cittadini, recuperando uno stretto rapporto con i molteplici spaccati della società umbra ed allargare la base di consenso del Partito Democratico.
Le primarie, che attendiamo con fiducia ed ottimismo, non saranno quindi lo strumento di una nuova conta, ma il mezzo per colmare la distanza tra partito e società e per promuovere sul campo il necessario ricambio della classe dirigente".
Il Coordinamento regionale “Umbria per Marino”






















Commenti
Non ci sono commenti