LAVOROSciopero dei metalmeccanici, la solidarietà di Vinti: "L’accordo separato siglato oggi dai sindacati Uilm e Fim è vergognoso"
Mauro Sedda • 15 ottobre 2009 18:24

I lavoratori metalmeccanici e la Fiom hanno dato il via in Umbria ed in tutto il Paese ad una mobilitazione contro l’accordo separato che i sindacati gialli Fim e Uilm hanno siglato oggi con Federmeccanica.
“Si tratta di un accordo vergognoso, che destruttura il contratto collettivo nazionale di lavoro e riconosce ai lavoratori un aumento retributivo che non recupera neanche l’andamento dell’inflazione”. Questo il commento di Stefano Vinti, capogruppo regionale di Rifondazione comunista, che afferma di condividere il giudizio negativo espresso dalla Fiom sull’accordo stesso.
“Rifondazione comunista si mobiliterà - annuncia Vinti - perché venga indetto tra tutte le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici un referendum per la validazione dell’accordo separato, perché il contratto - aggiunge - non è proprietà dei sindacati ma delle lavoratrici e dei lavoratori. Siano loro a giudicare se l’operato di Fim e Uilm va a vantaggio di chi in fabbrica ci sta, o se rappresenta un arretramento nelle condizioni di lavoro dei metalmeccanici e la cancellazione di diritti conquistati con duri anni di lotta”.
“Rifondazione comunista dell’Umbria - conclude il consigliere regionale - dà il suo pieno appoggio e sostegno a questa battaglia di civiltà che la Fiom e i lavoratori metalmeccanici stanno portando avanti da mesi”.
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