CRISI ECONOMICAEmicom s.r.l., incontro tra sindacati e istituzioni. Chiesto un piano industriale serio e credibile
Mauro Sedda • 19 ottobre 2009 18:14

Le organizzazioni sindacali Regionali e Provinciali di Fim-Cisl Fiom-Cgil e Uilm-Uil, delle RSU di Emicom s.r.l. degli stabilimenti di Massa-Martana e Terni, comunicano che in data odierna si è svolto un incontro con la Regione Umbria, i Comuni di Terni e Massa Martana, Sviluppumbria e Gepafin, per affrontare la gravità della crisi produttiva ed occupazionale della Emicom s.r.l..
Le Organizzazioni Sindacali - prosegue la nota - giudicano grave l’assenza all’incontro della Direzione Aziendale Emicom s.r.l., che ancora una volta si sottrae alle proprie responsabilità rispetto alla crisi industriale, produttiva ed occupazionale in cui versano gli stabilimenti Emicom s.r.l. di Massa Martana e Terni.
La continua assenza di un vero piano industriale serio e credibile - si legge ancora nel comunicato dei sindacati - sta provocando da diverso tempo un peggioramento dei livelli produttivi e un rischio serio per il mantenimento dei livelli occupazionali, già fortemente provati dal continuo ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria e straordinaria a zero ore.
Le Organizzazioni Sindacali e le RSU hanno chiesto alle Istituzioni un impegno straordinario affinché la proprietà del Gruppo Emicom s..r.l. si presenti al confronto con un piano industriale, un programma produttivo serio e credibile, in grado di salvaguardare l’occupazione e i siti produttivi di Massa Martana e Terni. Il tempo delle promesse e dei rinvii, affermano le organizzazioni sindacali, è scaduto.
Secondo il sindacato la proprietà del gruppo ha questo dovere e questo compito, in primo luogo nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici, delle loro organizzazioni sindacali e delle stesse Istituzioni.
Per questi motivi - conclude la nota - nei prossimi giorni saranno indette assemblee nei due stabilimenti per discutere ed illustrare i termini del confronto e le iniziative da intraprendere nei confronti dell’Azienda.
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