LA DENUNCIALa RSU: "Relazioni sindacali del tutto inadeguate all’interno del Comune di Perugia. Il Sindaco trovi il tempo per un incontro"
Mauro Sedda • 23 ottobre 2009 16:57

La Funzione Pubblica CGIL Provinciale di Perugia e il Comitato degli iscritti CGIL del Comune di Perugia, condividono pienamente quanto affermato dalla RSU in merito alle inadeguate (o meglio inesistenti) relazioni sindacali all’interno del Comune di Perugia.
La nuova Amministrazione Comunale, infatti, - afferma un comunicato dei sindacati - non ha sentito minimamente la necessità, né ha avuto la sensibilità di incontrare le Organizzazioni Sindacali e la RSU aziendale per esporre quella che sarà in questa legislatura la propria politica relativamente al personale che va sempre più riducendosi a scapito del mantenimento della qualità e dell’efficienza dei servizi erogati, tenuto conto anche dei nuovi compiti a cui è chiamato a far fronte l’Ente Locale.
Non solo non ci è stato alcun confronto su questo, - proseguono - ma non si hanno nemmeno risposte ufficiali per quanto riguarda la contrattazione decentrata.
Dal Sindacato affermano di aspettare ancora l’applicazione di accordi sottoscritti con l’Amministrazione precedente per quanto riguarda il riconoscimento della giusta professionalità ai lavoratori interessati dalla riorganizzazione sin qui concordata e applicata, ma non ci è dato ancora a sapere - aggiungono - se i lavoratori del Comune di Perugia si vedranno applicare in tutte le sue parti, quindi anche l’incremento del fondo del salario accessorio, il nuovo contratto nazionale di lavoro sottoscritto il 31 luglio u.s.
Tra le rappresentanze sindacali permane una certa preoccupazione anche per quanto riguarda il completamento della riorganizzazione dell’Ente.
Mentre da una parte - si legge ancora nella nota - il Signor Sindaco attraverso gli organi di stampa asserisce che la riorganizzazione è finita, dall’altra abbiamo elementi per affermare che decisioni in merito si stanno prendendo nelle “segrete stanze del potere” senza il minimo coinvolgimento dei lavoratori e del Sindacato.
Il Sindacato chiarisce, inoltre, che non verrà accettata supinamente nessuna imposizione e che nessuna riorganizzazione potrà mai funzionare se non minimamente condivisa.
Per cui tra i suoi tantissimi impegni, - conclude il comunicato - il Sindaco trovi anche il tempo per incontrare la RSU e a quell’incontro dia le risposte che i lavoratori aspettano, diversamente non ci rimarrà che decidere insieme ai lavoratori stessi le necessarie forme di lotta che si riterranno più opportune come già annunciato dalla stessa RSU nei giorni scorsi.
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