NOVITA’Regioni e Province unite contro la crisi economica. Nato un coordinamento del Centro Italia
Mauro Sedda • 29 ottobre 2009 15:27

Nasce il coordinamento del Centro Italia per far fronte alla crisi economica. Regioni e Province, dunque, si sono unite per far fronte comune contro il difficile momento che la nostra economia sta attraversando. E’ quanto reso noto dalla Provincia di Perugia.
“L’obiettivo - spiegano dall’ente provinciale - è uscire dalla logica dei localismi per fare in modo che la fase della ripresa non ci colga impreparati. È da qui che gli amministratori devono partire ed organizzarsi, concordare eventi promuovere e sostenere l’economia per aprire un tavolo di confronto con il Governo centrale”.
Il primo passo è stato fatto ieri a Cagli, dove si è tenuto un incontro interregionale Centro-Italia, organizzato dalla Provincia di Pesaro ed Urbino, dal titolo “l’impegno degli Enti locali per garantire l’unità del Paese e la ripresa economica”. Erano presenti numerosi rappresentanti degli Enti locali delle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio e Toscana, nonché il Vice Presidente del Senato On. Vannino Chiti. In rappresentanza dell’Umbria c’era il Vice presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi, che - si legge nella nota della Provincia - ha dato un contributo ad un documento di sintesi che sarà portato all’attenzione del Governo.
“Il centro Italia potrebbe diventare un modello - ha spiegato Rossi - ma per essere tale deve far leva sulla competitività. Dalla crisi economica - ha proseguito - non si può, infatti, uscire sperando semplicemente che il ritorno ad una normale circolazione delle risorse risolva tutti i problemi. Strategica diventa la formazione professionale che potrà offrire prospettive di impiego tanto maggiori quanto sostenute da investimenti in grado di non disperdere le competenze acquisite, riorientandole verso i moderni sistemi produttivi”.
Secondo Rossi, inoltre, “non bisogna trascurare il prezioso contributo che possono offrire i contesti produttivi diversi dai grandi insediamenti, a cominciare dalle attività artigianali, grande patrimonio di queste regioni”.
Tra le problematiche affrontate durante l’incontro anche il federalismo e le infrastrutture (la Fano - Grosseto è bloccata da tempo). Dopo quello di ieri, sono in programma due nuovi incontri: uno interregionale, un altro con i parlamentari italiani ed europei.
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