LO SCONTROCrisi Merloni, la risposta di Francesco Giannini alle dichiarazioni di Sbarra: "Il sindacalista non si fa con le parole ma con i fatti"
Mauro Sedda • 07 novembre 2009 13:26
Di seguito il comunicato del segretario della Fiom di Perugia, Francesco Giannini, in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal Segretario Generale della CISL dell'Umbria, Ulderico Sbarra, sulla vicenda dell’Antonio Merloni.
Rimango se non altro sconcertato - afferma il Segretario Fiom – Cgil Francesco Giannini - dalla dichiarazione del Segretario Generale della CISL dell'Umbria, Ulderico Sbarra, sulla vicenda dell’Antonio Merloni, nella quale ci definiva come “i falchi della FIOM”.
Voglio ricordare a Sbarra, - aggiunge Giannini - che il sindacalista non si fa con le parole, come quelle dette in Piazza il 1° Maggio 2009, quando chiamava alla mobilitazione, alla lotta, alle barricate per salvare i posti di lavoro dell’Antonio Merloni, ma con i fatti, con gli atti concreti, non facendo marcia indietro.
Abbiamo uno stabilimento con 1.036 posti di lavoro sostanzialmente chiuso, con un territorio che rischia la desertificazione e ancora non si è trovato un vero momento di mobilitazione per mettere in evidenza questa vertenza.
In ogni caso, - conclude la nota - se chiamare i lavoratori alla lotta, inventarsi nuove iniziative, tenere alta l’attenzione per difendere i posti di lavoro e la dignità delle persone, significa essere “falchi”, ebbene sì, in Fiom siamo tutti falchi. Inoltre, voglio ricordare che i falchi sono utili per l’equilibrio della natura.
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