DIRITTO ALLO STUDIODalla Regione un milione 351 mila euro alle famiglie a basso reddito
Mauro Sedda • 09 novembre 2009 16:07

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’istruzione Maria Prodi, i criteri per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2009/2010 agli alunni delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) dell’Umbria appartenenti a famiglie a basso reddito. Le risorse, che ammontano ad un milione 351 mila euro, sono finalizzate a sostenere le spese delle famiglie per la frequenza (iscrizioni e rette), il trasporto, la mensa e i sussidi scolastici. A comunicarlo è una nota della Regione.
L’importo delle borse di studio - prosegue il comunicato - sarà definito dai Comuni entro i seguenti limiti: scuole primarie (ex elementari) massimo 150 euro; scuole secondarie di primo grado (ex medie) 205 euro; scuole secondarie di secondo grado (ex superiori) massimo 360 euro. Beneficiari dell’assegno sono gli studenti delle scuole statali e paritarie residenti in Umbria che appartengono a famiglie con reddito, calcolato con il sistema ISEE, non superiore a 10.632,94 euro. Per essere ammessi alla liquidazione del beneficio, l’importo minimo della spesa sostenuta e documentata deve essere di 51,66 euro.
Per quanto riguarda la tempistica - spiegano dalla Regione - entro il 28 gennaio 2010 scade il termine per presentare la domanda di ammissione ai benefici, entro il 26 febbraio 2010 i Comuni dovranno far pervenire alla Regione il numero degli aventi i requisiti, entro il 19 marzo 2010 la Regione provvederà al riparto dei fondi ai Comuni. Agli stessi Comuni spetterà poi di contattare gli interessati, anche per consentire a chi lo ha scelto di poter usufruire della borsa di studio mediante detrazione fiscale.
Il provvedimento e la relativa modulistica - conclude la nota - verranno pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e nei siti:
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