VOTO POSITIVOServizi della farmacie comunali, cresce il livello di gradimento fra gli intervistati
Mauro Sedda • 11 novembre 2009 17:02

Cresce il livello di soddisfazione complessivo degli utenti delle farmacie dell’Azienda Speciale Farmacie del Comune di Perugia. I risultati della seconda indagine di customer satisfaction sulle farmacie comunali, commissionata dall’Osservatorio sui Servizi pubblici locali del Comune di Perugia a una società specializzata, dicono, infatti, che si è passati da un indice del 90.10 di tre anni fa a 92.93 del 2009. Per quanto riguarda l’area relazione con il pubblico si è passati da 96.20 a 97.09 e per l’area prodotto-servizio e organizzazione del punto vendita da 86.80 a 91.68. E’ quanto emerso oggi - afferma una nota del Comune di Perugia - nel corso di una conferenza stampa svoltasi a palazzo dei Priori. All’incontro hanno preso parte anche il presidente di Afas Giancarlo Bazzucchi e il direttore generale Egiziano Polenzani.
I risultati dell’indagine sono stati illustrati dal dirigente del Comune, Luciano Taborchi: “L’indagine - ha spiegato Taborchi - ha avuto come obiettivo la valutazione dei livelli di qualità percepita dei servizi Afas, con particolare riferimento ai livelli di conoscenza, utilizzo e gradimento della gamma dei servizi erogati e la notorietà delle campagne informative e di prevenzione di Afas nei confronti dei cittadini. Su quest’ultimo punto - ha aggiunto - è emerso che non tutti i servizi collaterali offerti dall’Azienda ricevono lo stesso livello di notorietà e di utilizzo. I più noti si riferiscono all’Angolo della salute (prestazioni e servizi gratuiti), seguono la prenotazione Cup e la Carta di fidelizzazione Afas Plus”. Nota a parte per il punto vendita di Pila aperto dallo scorso aprile e per il quale il 90% degli intervistati esprime un giudizio positivo per ubicazione e l’82.11% per visibilità.
“Il Comune di Perugia - ha ricordato il vicesindaco Nilo Arcudi (Osservatorio sui servizi pubblici locali) - è stato il primo in Italia a istituire l’Osservatorio, tanto che abbiamo ricevuto il premio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri come buona pratica”. Arcudi, dopo aver sottolineato il fatto che “le farmacie comunali rappresentano un patrimonio di questa città e forniscono un servizio altamente qualificato”, si è soffermato sul bilancio d’esercizio 2008 approvato in consiglio comunale lunedì scorso, da cui risulta che Afas chiude con un utile netto d’esercizio di 410.788,87 euro.
Complessivamente - si legge ancora nella nota del Comune - per le 12 strutture gestite dall’Afas (10 nel territorio comunale, 1 nel Comune di Corciano e 1 di Magione), sono stati intervistati 1.322 clienti. Di questi, 1.086 sono clienti delle 10 strutture del territorio comunale. L’indagine è stata effettuata tramite questionario in autosomministrazione per una durata di circa 15 giorni, compresi tra l’ultima decade di settembre e i primi giorni di ottobre. Ciascuna farmacia è stata sondata casualmente almeno due volte nel corso della rilevazione, fino al raggiungimento di circa 100 intervistati per punto vendita.
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