SOSTEGNO135 famiglie hanno usufruito degli aiuti economici offerti dalle diocesi dell'Umbria. Il fondo è di 1 milione 317 mila euro
• 12 ottobre 2009 15:47
Sono state 135 le famiglie che, dal luglio scorso, hanno potuto usufruire degli aiuti messi a disposizione dalle diocesi dell'Umbria con il fondo anticrisi: lo ha reso noto il presidente del consiglio di gestione del fondo stesso, monsignor Riccardo Fontana, che ne ha coordinato la riunione di venerdì scorso per l'ultima volta, essendo stato nominato nel frattempo vescovo di Arezzo. Soddisfatto per i risultati conseguiti sinora, l'ex presule spoletino - riferisce un comunicato - ha sottolineato che, nella gestione delle risorse del fondo, è stato «rigorosamente rispettato lo statuto ed il regolamento, nel rispetto dei tanti benefattori che hanno accolto l'iniziativa delle Chiese umbre nel contribuire a limitare i danni di questa crisi, i cui risvolti negativi non sono solo di natura materiale». «Il fondo - ha riferito lo stesso Fontana - ha raccolto ad oggi un milione 317 mila 121,03 euro, dei quali sono stati impegnati 309.900 e già erogati 127.450 (a 135 nuclei familiari). Il lavoro del consiglio di gestione è stato rapido e tutte le otto diocesi hanno esaminato celermente le richieste di aiuto trasmettendole allo stesso consiglio di gestione. Ciò a conferma dell'opera unitaria e sinergica svolta dalle otto Chiese sorelle fin dall'emergenza del terremoto del 1997». La somma raccolta al 9 ottobre è frutto del contributo di Fondazioni bancarie e banche (euro 756.904,00); Chiese umbre (euro 354.957,93); Aziende (100.150,00); Privati benefattori extraparrocchie (48.747,08); Parlamentari e Consiglieri regionali (35.561,02); Associazioni, Enti e Comitati (20.801,00). 





















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